Pontedera sconfitto a Campobasso: Mister Banchieri commenta la partita. L’obiettivo è fare punti per puntare alla salvezza.
Il Pontedera, nonostante l’arrivo di numerosi nuovi giocatori durante il calciomercato, subisce un’altra sconfitta e resta ultimo nel girone B di Serie C. Sabato 31 gennaio, a Campobasso, la squadra di Mister Banchieri ha giocato un primo tempo convincente, ma ha ceduto nella ripresa, subendo la rimonta dei padroni di casa e chiudendo la partita sul 3-2, nonostante una reazione finale negli ultimi sei minuti.
«Il primo tempo è andato esattamente come l’avevamo preparato — ha spiegato Banchieri —. Purtroppo nel secondo tempo abbiamo subito un gol su un episodio che avevamo analizzato: all’inizio dell’azione c’era Magnai oltre la linea, come si vede chiaramente dal fermo immagine. Noi rispettiamo sempre le decisioni arbitrali, ma vogliamo anche essere rispettati: è la prima volta che ci succede una cosa del genere».
Il tecnico ha proseguito evidenziando i problemi difensivi: «Dopo il primo gol abbiamo preso anche il secondo, dove siamo stati un po’ leggeri nella marcatura e nella gestione dell’azione. Abbiamo poi provato a rimetterci in partita inserendo praticamente quattro attaccanti, ma abbiamo subito subito il terzo gol».
Nonostante la sconfitta, Banchieri ha voluto sottolineare l’atteggiamento della squadra: «I ragazzi non hanno mai mollato. Siamo rimasti in partita e nel finale abbiamo avuto anche la palla del 3-3 con Manfredione, uscita di pochissimo. Hanno reagito, lottato e non hanno mai smesso di credere».
Il tecnico ha riconosciuto anche i meriti del Campobasso nel secondo tempo: «All’inizio della ripresa loro sono stati bravi a fare la partita, mentre noi dovevamo essere più attenti e precisi in diversi aspetti. Oggi ci sono le immagini e c’è modo di rivedere certi episodi: non capisco perché non vengano valutati correttamente, e non è la prima volta che succede».
Banchieri ha infine lanciato un messaggio di fiducia e motivazione: «Non dobbiamo mollare: servono spirito di sacrificio e senso di appartenenza. Siamo da 14 anni consecutivi in questa categoria e dobbiamo rappresentarla al meglio. La rosa è cambiata molto, sono arrivati diversi ragazzi nuovi e il mercato deve ancora chiudere. I nuovi innesti hanno fatto bene, Leo ha disputato una grande partita, ci sono ragazzi del 2008 di grande prospettiva e un 2006 molto forte.
Ora però dobbiamo fare risultato. L’unico modo per raggiungere il nostro sogno, che è la salvezza, è cercare di fare punti sempre, allenandoci al massimo e correggendo gli errori visti oggi. I ragazzi hanno dato tutto e su questo non posso rimproverare nulla».
A margine, L’U.S Città di Pontedera comunica l’interruzione del prestito di Tommaso Vannucchi. Il portiere classe 2007 rientra alla Fiorentina, per iniziare una nuova esperienza al Cosenza. La Società ringrazia Tommaso per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune per il prosieguo di carriera.“






