Al termine della partita fra Pisa e Torino, mister Oscar Hiljemark e Leris hanno analizzato i 90 minuti disputati quest’oggi.
Al termine della gara di Pasqua alla Cetilar Arena, il tecnico svedese Oscar Hiljemark ha analizzato la prova del suo Pisa contro il Torino con lucidità e chiarezza. Il confronto con i granata ha lasciato diversi spunti interessanti. La squadra però ha mostrato qualche segnale di crescita.
L’allenatore nerazzurro ha parlato anche di alcuni singoli e della prestazione offerta nella giornata odierna. Ora testa alla prossima sfida contro la Roma, sfida seppur molto difficile. In conferenza stampa, spazio anche alle parole di Leris.
Le dichiarazioni di Hiljemark
«Oggi la squadra ha fatto bene, anche se il Torino è riuscito a trovare il gol a dieci minuti dalla fine. Sono molto frustrato. Abbiamo fatto una bella gara ma il risultato è duro. La mia squadra ha giocato bene anche in fase difensiva».
«I cambi? Ho pensato che Tramoni potesse creare superiorità numerica e per questo ho deciso di lasciarlo in campo. Per me ha fatto una buona gara, è stato uno dei migliori in campo. Da domani deve scordarsi dell’errore e andare avanti».
«Ho cambiato Meister e Moreo perché volevo avere più presenza in mezzo al campo. Nel gol subito non abbiamo subito il loro inserimento ed è stato un nostro errore. Purtroppo sono cose che possono succedere quando ti spingi così tanto in fase offensiva».
«Semper è stato sfortunato con l’infortunio, ma ha lavorato bene nelle ultime settimane e ho deciso di premiarlo. Non credo che adesso si creerà un clima di rassegnazione. Dobbiamo rimanere positivi nonostante il risultato arrivato. La prestazione c’è stata. Adesso testa alla Roma».
Le parole di Leris
«C’è poco da dire. Abbiamo risposto dopo la partita contro il Como ma non siamo comunque riusciti a ottenere punti. A questi livelli paghi cari gli errori. Abbiamo lasciato tanti punti quest’anno, è bello giocare bene ma il risultato è più importante».
«Dobbiamo dare tutto per le ultime partite per i tifosi e per la maglia. Non so se la salvezza è un obiettivo impossibile ormai. Già da domani però torneremo a lavoro per onorare chi ci sostiene tutti i weekend».
A cura di Matteo Casini





