A chiudere la manifestazione è stato il saluto del Sindaco Manuela Del Grande, che ha ribadito il significato del Trofeo per Santa Maria a Monte.
È la Fiorentina ACF ad aggiudicarsi il Trofeo Romano Fogli alla sua quarta edizione.
Le partite si sono disputate nel fine settimana allo Stadio Gabriele Di Lupo di Santa Maria a Monte ed ha visto protagoniste le formazioni Under 15 di Empoli, Fiorentina, Bologna e Pisa SC. Numerosi gli spettatori sugli spalti che hanno potuto apprezzare due giornate di calcio giovanile di alto livello.
La Fiorentina ha conquistato il primo posto, seguita dal Pisa SC, dal Bologna, e dall’Empoli.
Nel corso della cerimonia finale sono stati consegnati anche i premi individuali al miglior portiere e al miglior giocatore, oltre ai riconoscimenti per allenatori, terna arbitrale e società partecipanti.
A chiudere la manifestazione è stato il saluto del Sindaco Manuela Del Grande, che ha ribadito il significato del Trofeo per Santa Maria a Monte:
«Una continuità importante per mantenere viva la memoria di un grande campione, ma soprattutto di un uomo onesto, umile e profondamente legato alla famiglia ed alla sua comunità».
Il Sindaco ha rivolto un ringraziamento particolare a Mirko Fogli, figlio di Romano, per aver contribuito a mantenere questa iniziativa ed a rafforzare il legame tra il campione e il suo paese.
La riuscita del torneo è stata resa possibile dall’impegno dell’ASD Santa Maria a Monte, dell’Amministrazione comunale, dei volontari, dei dirigenti, dello staff delle società partecipanti e di tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione. Un ringraziamento va anche alla Misericordia di Montecalvoli, che ha garantito il servizio di assistenza durante la manifestazione.
L’evento ha rappresentato, inoltre, un’opportunità per le strutture ricettive locali che hanno accolto le famiglie dei giovani calciatori, arrivati a Santa Maria a Monte.
«Un grazie è veramente accomunabile a tutti quanti», ha concluso il Sindaco, dando appuntamento alla prossima edizione.
Il Trofeo Romano Fogli si conferma così un evento ormai consolidato, capace di coniugare calcio giovanile, valori dello sport e promozione del territorio, mantenendo vivo il ricordo di un grande campione e, soprattutto, di un uomo che ha sempre conservato un forte legame con Santa Maria a Monte.





