Restano sotto osservazione i 65 gatti sequestrati nelle scorse settimane in un’abitazione di Vicopisano e trasferiti al gattile “La Valle degli Angeli” di Lajatico. La struttura ha disposto quarantena e misure preventive per tutelare gli animali ospitati e avviare tutte le cure necessarie.
VICOPISANO – Restano critiche le condizioni dei 65 gatti sequestrati a Vicopisano e trasferiti nelle scorse settimane al gattile “La Valle degli Angeli” di Lajatico. La struttura, gestita dall’Associazione Amici Animali a 4 Zampe ODV, ha diffuso un aggiornamento per rispondere alle numerose richieste di informazioni arrivate da cittadini e sostenitori.
Secondo quanto comunicato dai volontari, gli animali sono arrivati al rifugio in condizioni sanitarie molto compromesse, presentando una multifattorialità di sintomi e infezioni dovuta alla situazione di degrado e sovraffollamento in cui vivevano. Per questo il direttore sanitario ha disposto l’immediata quarantena di tutti i gatti, avviando contestualmente le profilassi vaccinali, le terapie mediche e i trattamenti antiparassitari necessari.
Vicopisano, 65 gatti sottratti al degrado: il gattile “La Valle degli Angeli” lancia un appello
Proprio per tutelare la salute degli animali già ospitati nella struttura e garantire la corretta gestione dell’emergenza, è stata decisa la chiusura cautelare del gattile a tutte le persone estranee. L’accesso è attualmente consentito esclusivamente agli operatori autorizzati e la riapertura sarà valutata solo quando le condizioni sanitarie lo consentiranno.
I 65 gatti erano stati prelevati dal NOGRA – Guardie Zoofile Nucleo Pisa in un’abitazione del Comune di Vicopisano, dove erano detenuti in un’unica stanza, in condizioni igienico-sanitarie precarie. Tra loro c’erano adulti e cuccioli, tutti non sterilizzati, con una riproduzione incontrollata; durante l’intervento alcuni animali erano stati trovati privi di vita.
Con questo ingresso il gattile ha superato i 200 gatti ospitati, trovandosi ad affrontare una situazione di emergenza che ha messo sotto pressione spazi, risorse e personale. Gli animali sequestrati, inoltre, non sono ancora adottabili: resteranno sotto sequestro fino al completamento dell’iter giudiziario e potranno essere affidati a nuove famiglie solo dopo l’eventuale confisca e il via libera delle autorità.
L’associazione rinnova infine l’appello alla solidarietà, chiedendo donazioni di cibo, lettiere e materiale sanitario per sostenere le cure e la gestione quotidiana dei numerosi gatti accolti. “Ogni piccolo aiuto è fondamentale”, ribadiscono i volontari, impegnati da settimane in un’emergenza che richiede un grande sforzo organizzativo e sanitario.





