Attimi di paura sul campo di calcetto, dove un ragazzo di 24 anni è stato colpito da un arresto cardiaco mentre giocava una partita. Decisivi l’intervento immediato dei presenti, l’uso del defibrillatore e la presenza di due medici che hanno contribuito alle manovre di rianimazione.
PRATO – Un intervento tempestivo e la presenza casuale di due medici hanno contribuito a evitare il peggio ieri sera a Prato, dove un ragazzo di 24 anni è stato colpito da un arresto cardiaco mentre giocava a calcetto.
Come riporta la stampa locale, il giovane si trovava con alcuni amici sui campi dello Sporting Club di Mezzana, struttura gestita da Cristiano Sonetti (figlio di Nedo Sonetti, ex calciatore di Serie A), quando durante la partita ha accusato un improvviso malore. In pochi istanti si è accasciato sul terreno di gioco, perdendo conoscenza.
La situazione ha fatto scattare immediatamente i soccorsi: i compagni hanno chiesto aiuto al gestore dell’impianto, che è intervenuto praticando il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei sanitari. Sonetti, ha inoltre indicato agli amici del ragazzo dove trovare il defibrillatore presente negli uffici della struttura.
A rendere ancora più decisivi quei momenti è stata una circostanza fortuita. Due medici presenti nello Sporting Club per giocare a beach volley si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno raggiunto il campo per collaborare nelle operazioni di rianimazione.
Dopo le prime manovre di soccorso, il 24enne è stato trasportato all’ospedale di Careggi, dove si trova ricoverato e sottoposto a osservazione. Le sue condizioni restano monitorate, ma la fase più critica sembrerebbe ormai alle spalle.





