Sembrava destinata a finire con una denuncia, invece la vicenda del conto da 280 euro non pagato al ristorante Montaccolle potrebbe avere un finale diverso. Dopo giorni di polemiche, uno dei tre ragazzi ha contattato il titolare, ammesso l’errore e promesso di tornare per saldare il conto.
MONTECATINI TERME – «Abbiamo fatto una ca**ata». È attorno a questa frase, arrivata ieri dopo ore di silenzio, che si è aperto un nuovo capitolo della vicenda che nei giorni scorsi ha fatto discutere Montecatini Terme.
Shock al ristorante: «Usciamo a fumare una sigaretta» e si danno alla fuga senza pagare
Ieri pomeriggio, alle 15:15, il titolare del ristorante Montaccolle ha ricevuto la telefonata che stava aspettando. Dall’altra parte del telefono, da un numero anonimo, uno dei tre ragazzi accusati di essersi allontanati dal locale senza pagare il conto di 280 euro. Poche parole, ma sufficienti a cambiare il tono della storia: una confessione, le scuse e l’ammissione di aver commesso un errore.
«Abbiamo fatto una ca**ata», avrebbe detto il giovane, assumendosi per la prima volta la responsabilità di quanto accaduto domenica sera, quando lui e altri due amici, dopo una cena a base di antipasti, bistecca, vino e dolce, si sarebbero allontanati con la scusa di una sigaretta senza fare ritorno al tavolo.
Una telefonata che il ristoratore ha poi deciso di rendere pubblica attraverso i social, spiegando di aver scelto di concedere ai ragazzi una seconda possibilità. I tre avrebbero infatti promesso di tornare per saldare l’intero importo.
Se manterranno la parola, il titolare ha annunciato che non sporgerà denuncia. Una scelta che va oltre il semplice recupero del denaro e che mette al centro soprattutto il valore della responsabilità personale.
«Errare è umano, ma prendersi la responsabilità delle proprie azioni è ciò che distingue un uomo da un ragazzino», ha scritto nel suo aggiornamento, trasformando quella confessione in un momento che potrebbe cambiare il finale di una storia iniziata nel peggiore dei modi.





