Da metà settembre al via i lavori a cura della Provincia di Pisa ai lotti 1 e 2 per la messa in sicurezza della frana di Lari.
Riprendono i lavori a cura della Provincia di Pisa per la messa in sicurezza del movimento franoso al KM 4+200 DELLA S.P. 46 CASCIANA Terme.
“Nella giornata di lunedì 24 agosto è stato infatti consegnato il cantiere dei lotti 1 e 2, dopo che a fine aprile scorso avevamo visto la conclusione dei lotti 3 e 4.
I prossimi interventi prenderanno il via intorno alla metà di settembre”, afferma il Presidente Massimiliano Angori, impegnato in un nuovo sopralluogo con il Sindaco di Casciana Terme Lari, Paolo Mori e l’Assessora ai Lavori Pubblici Rossana Sordi.
“I due lotti che partono adesso hanno un importo di spesa complessiva pari a 2,8 milioni di euro. Le lavorazioni dovrebbero terminare, in base al cronoprogramma della struttura tecnica provinciale e salvo imprevisti, entro il 2027”, aggiunge Angori.
“Ricordo inoltre che i lotti 3 e 4 eseguiti hanno riguardato interventi di riqualificazione e regimazione idraulica di fluidi provenienti dal centro abitato, mediante briglia in cemento armato, rivestita in pietrame e scogliera in massi ciclopici.
L’importo complessivo di questi primi interventi ha superato i 2,5 milioni di euro, per una spesa complessiva che supera i 5 milioni di euro e consente alla collettività di godere di una nuova infrastruttura in piena sicurezza”.
“Con l’avvio dei lotti 1 e 2 si completa finalmente un intervento atteso da molti anni dalla nostra comunità”, dichiara il Sindaco di Casciana Terme Lari, Paolo Mori.
“Ringraziamo la Provincia di Pisa e la sua struttura tecnica per l’impegno costante dimostrato in questi anni e la costante collaborazione con il Comune di Lari Casciana Terme.
Con la conclusione di tutti i lotti, prevista entro il 2027, ed il rispetto del cronoprogramma la comunità potrà finalmente riappropriarsi in piena sicurezza di un’arteria fondamentale per il nostro territorio. È il segnale concreto che quando la politica sa dialogare si realizzano risultati concreti per il territorio”.





