Presidio ai Poggini contro il progetto dell’impianto fotovoltaico: crescono le critiche alla gestione politica e alla presenza delle istituzioni.
PONSACCO (PI) – Si è svolto sabato 9 maggio, alle ore 10, all’ingresso dei Poggini, il presidio pubblico “Difendiamo l’Oasi I Poggini”, organizzato dal Comitato Tutela e Salvaguardia Poggini. L’iniziativa ha richiamato cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali, accendendo il dibattito sul futuro dell’area naturale.
Difendiamo l’Oasi I Poggini: presidio pubblico contro il “progetto fotovoltaico industriale”
Al centro della mobilitazione c’è la forte preoccupazione per il progetto di un impianto fotovoltaico industriale autorizzato all’interno dell’Oasi, un’area che secondo il Comitato verrebbe interessata per circa 14 ettari.
“L’Oasi I Poggini è gravemente minacciata”, hanno dichiarato i promotori. “È stato autorizzato un impianto fotovoltaico industriale proprio nel cuore dell’area protetta. Un progetto che compromette l’integrità del territorio, cancella suolo agricolo di pregio e distrugge habitat naturali e biodiversità”.
Il Comitato denuncia anche interventi già avviati sul territorio: “Un oliveto è già stato espiantato, querce secolari sono state rimosse e un paesaggio agricolo storico sta scomparendo”.
Oltre alle criticità ambientali, viene sottolineata anche la dimensione sociale dell’area, molto frequentata dalla comunità locale. “I Poggini sono un luogo vissuto ogni giorno: qui si pratica sport all’aria aperta, si organizzano passeggiate e gite a cavallo, si svolgono manifestazioni sportive. Famiglie e bambini riscoprono il contatto con la natura”.
Pur ribadendo di non essere contrari alla transizione energetica, i promotori chiedono maggiore attenzione nella scelta dei siti: “Siamo favorevoli alle energie rinnovabili, ma non a scapito delle aree protette, del suolo agricolo e dei corridoi ecologici”.
Al presidio era presente anche l’amministrazione comunale di Ponsacco, rappresentata dal vicesindaco Giuseppe Ruggiero e dal consigliere comunale Mario Di Candia.
Il sindaco Gabriele Gasperini ha commentato: “La presenza dell’Amministrazione Comunale testimonia la vicinanza ai cittadini e l’attenzione verso un’area di grande valore ambientale e paesaggistico. Siamo al fianco della popolazione nella tutela del nostro territorio, consapevoli dell’importanza di difendere e valorizzare un patrimonio che appartiene a tutta la comunità di Ponsacco. Sì alle energie rinnovabili, ma nel pieno rispetto dell’ambiente e delle comunità che vi vivono”.
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ringraziato Associazione Nazionale Libera Caccia, Federcaccia ed Enalcaccia per la presenza.
Tra le voci intervenute anche quella di Samuele Ferretti, ex assessore al sociale, che ha sottolineato la necessità di un segnale politico più forte da parte dei Comuni coinvolti.
“Sarebbe stato auspicabile la presenza dei sindaci di Casciana Terme Lari e Ponsacco, con la fascia tricolore, per dare un segnale chiaro”, ha dichiarato Ferretti, annunciando inoltre un nuovo presidio previsto per sabato 16 maggio.
Ferretti ha poi evidenziato la possibilità di un ricorso amministrativo: il Comitato, attraverso un legale incaricato, sostiene che il Comune di Ponsacco potrebbe ancora intervenire nei termini previsti per contestare il tracciato dell’intervento. “Il nostro avvocato è disponibile a confrontarsi direttamente con il sindaco”, ha aggiunto.





