I lavoratori protestano con la UILM contro carichi di lavoro eccessivi, problemi di sicurezza e alte temperature nei reparti.
Fornacette – Una mattinata di mobilitazione quella di ieri davanti allo stabilimento della Asso Werke, azienda attiva nel settore automotive, dove la RSU ha proclamato uno sciopero con presidio per protestare contro le condizioni di lavoro ritenute sempre più difficili.
L’iniziativa, promossa con il sostegno della UILM Firenze Pisa Arezzo Prato, nasce da una situazione che i lavoratori definiscono in progressivo peggioramento: carichi di lavoro giudicati ormai insostenibili e una pressione produttiva crescente che sta incidendo sul benessere delle maestranze.
Tra le principali criticità segnalate figurano frequenti guasti ai macchinari, che rallentano i processi produttivi e aumentano la tensione operativa, oltre a problematiche legate alla sicurezza sul lavoro, che secondo le rappresentanze sindacali necessiterebbero interventi strutturali e immediati.
Particolarmente allarmante anche la questione del microclima negli ambienti di lavoro: in alcuni reparti, riferiscono i lavoratori, si raggiungerebbero temperature fino a 40 gradi, condizioni considerate non adeguate per garantire un’attività lavorativa sicura e sostenibile.
Durante il presidio è stato ribadito come la qualità della produzione non possa prescindere dalle condizioni di chi la realizza. “Una produzione migliore inizia dal benessere delle lavoratrici e dei lavoratori” è lo slogan che ha accompagnato la mobilitazione, sintetizzando le rivendicazioni avanzate.





