Tentata truffa telefonica in provincia di Pisa: finto maresciallo contatta un cittadino, scatta l’allarme. Cosa è successo.
Nuovo episodio di sospetta truffa telefonica segnalato sui social e rilanciato dal gruppo Facebook “sei di Pontedera se”, dove un cittadino racconta di aver ricevuto una chiamata da parte di un uomo che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri della sezione anti-rapina di Pisa.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, l’uomo avrebbe riferito alla vittima che erano state fermate quattro persone di nazionalità romena in possesso di presunti dati personali dell’interlocutore. Nel corso della conversazione, il sedicente militare si sarebbe identificato con nome e grado, invitando il cittadino a recarsi a Pisa e a collaborare con le forze dell’ordine.
Tra le richieste avanzate, anche quella di effettuare una telefonata al numero di emergenza 112 direttamente da telefono fisso, con l’indicazione di farsi poi indirizzare nuovamente verso il presunto maresciallo.
Insospettito dalla situazione, il cittadino ha deciso di effettuare ulteriori verifiche contattando il 112 anche da cellulare, ricevendo la conferma che si sarebbe trattato di un tentativo di truffa.
Secondo il racconto, il sospetto è che l’obiettivo dei malintenzionati fosse quello di allontanare gli occupanti dall’abitazione per poter successivamente introdursi all’interno della casa. L’episodio ha inoltre spinto la persona coinvolta a effettuare ulteriori ricerche online, riscontrando segnalazioni simili in diverse zone d’Italia, riconducibili allo stesso schema di raggiro.
Le forze dell’ordine ricordano da tempo che nessun appartenente all’Arma dei Carabinieri o ad altre istituzioni richiede denaro, gioielli o spostamenti urgenti tramite telefono, e invitano i cittadini a verificare sempre le informazioni attraverso i numeri ufficiali di emergenza.
Il caso si inserisce nel più ampio fenomeno delle cosiddette “truffe del falso maresciallo”, già oggetto di numerosi allarmi e interventi delle autorità negli ultimi anni.





