Incendio sul Monte Faeta: fiamme ancora in corso con circa 800 ettari interessati. Evacuata la frazione di Asciano. Ipotesi origine.
È scoppiato martedì un vasto incendio sul Monte Faeta, che sta interessando un’ampia area tra il versante lucchese e le zone limitrofe del Lungomonte, raggiungendo anche il versante pisano. Le fiamme, alimentate da un forte vento ancora in corso, stanno rendendo estremamente complesse le operazioni di spegnimento.

Secondo quanto riferito dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, al momento la superficie percorsa dal fuoco è stimata in circa 800 ettari. La situazione resta critica e in continua evoluzione, con il vento che continua a spingere il fronte delle fiamme verso valle.
L’origine dell’incendio, stando alle prime informazioni disponibili, sarebbe da ricondurre a un episodio colposo avvenuto nella valle di San Pantaleone, sul versante lucchese. Qui un abbruciamento di residui derivanti dalla potatura degli ulivi sarebbe sfuggito al controllo, innescando il rogo che si è poi rapidamente esteso.
Durante la notte è stata disposta l’evacuazione dell’intera frazione di Asciano (San Giuliano Terme), fino alla strada provinciale 30, la cosiddetta via del Lungomonte. Sono circa 3.500 le persone interessate dal provvedimento, adottato in via precauzionale a causa dell’avanzare delle fiamme.
L’aumento dell’intensità del vento, che nelle ore notturne ha soffiato con maggiore forza, ha ulteriormente aggravato la situazione, spingendo il fronte del fuoco verso le quote più basse. L’incendio ha iniziato la sua discesa in direzione di Asciano, avvicinandosi pericolosamente ai centri abitati.
Le squadre antincendio e i soccorsi restano impegnati senza sosta sul territorio, mentre le autorità monitorano costantemente l’evoluzione del rogo e non escludono ulteriori misure di sicurezza nelle prossime ore.




