Le dichiarazioni del Consigliere comunale Capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Pontedera Matteo Bagnoli.
«La sinistra pontederese ha gettato la maschera: durante il question time abbiamo assistito a uno degli spettacoli più sconcertanti degli ultimi anni. Di fronte alle nostre richieste di intervento sull’ex-Enel, diventato da anni una centrale dello spaccio e del degrado, l’assessore Luca ha dichiarato che la priorità dell’amministrazione è tutelare chi ci vive. Tradotto: la priorità non sono i cittadini onesti, le famiglie esasperate, i residenti che pagano le tasse, ma gli occupanti abusivi: Spacciatori, venditori di morte e clandestini» dichiara il Capogruppo di Fratelli d’Italia Matteo Bagnoli.
«È un fatto gravissimo che un assessore, in aula, dichiari senza alcun pudore che il Comune preferisce tutelare chi viola la legge, chi occupa abusivamente e chi trasforma interi quartieri in zone franche dove regna l’illegalità. I cittadini che vivono intorno all’ex-Enel non ne possono più. Da anni denunciano spaccio, degrado, violenza, paura. E qual è la risposta del Comune? La solidarietà a chi delinque» continua Bagnoli.
«L’assessore Luca dovrebbe scusarsi pubblicamente, non con Fratelli d’Italia, ma con tutti quei genitori che hanno visto i propri figli cadere nella trappola della droga, proprio partendo da quel luogo. Con i commercianti che ogni giorno lottano per sopravvivere in una zona sempre più insicura. Con i cittadini che hanno perso fiducia nelle istituzioni» sottolinea Bagnoli.
«Ma non è tutto, sui social l’assessore ha poi dichiarato che ‘gli episodi di spaccio o di devianza legati alla marginalità non sono sempre frutto di una scelta criminale’. Il solito giustificazionismo della sinistra. Per Fratelli d’Italia chi spaccia droga è un criminale da perseguire con tutte le risorse possibili. Chi trasforma Pontedera in una piazza di spaccio deve essere arrestato, processato e condannato. Senza se e senza ma. Altro che accoglienza e tutela, scherziamo?» continua Bagnoli.
«L’amministrazione Franconi si dimostra ogni giorno più distante dalla realtà. A parole dice di combattere il degrado, nei fatti lo protegge. L’ex-Enel è diventata il simbolo del fallimento politico e morale della sinistra pontederese. Noi continueremo a denunciare, a portare in consiglio la voce dei cittadini e a proporre soluzioni concrete. Ma finché avremo un’amministrazione che difende gli abusivi invece dei pontederesi onesti, sarà impossibile avere un cambiamento». conclude Bagnoli. Fonte: Comunicato stampa Fratelli d’Italia Pontedera





