Protezione civile, il Comune di Pisa ha partecipato all’esercitazione meteo di giovedì 18 giugno estesa a tutti gli enti locali regionali.
Il Comune di Pisa ha partecipato nella giornata di giovedì 18 giugno all’esercitazione della Protezione civile promossa dalla Regione Toscana che ha coinvolto, in contemporanea, 146 Comuni e 20 Unioni di Comuni e gestioni associate, oltre alle Province e alla Città Metropolitana di Firenze.
L’attività si è svolta con l’organizzazione “per posti di comando”, con modalità interamente da remoto, simulando per ciascun ente locale uno scenario emergenziale personalizzato legato a eventi metereologici e ai conseguenti possibili effetti idraulici e idrogeologici sul territorio.
Per il Comune di Pisa, l’esercitazione è stata svolta nella sede della Protezione civile comunale al polo Sesta Porta, coinvolgendo i referenti di 13 direzioni comunali, chiamati a operare secondo le rispettive competenze all’interno del sistema di gestione dell’emergenza.
Alla giornata hanno partecipato anche il sindaco di Pisa, Michele Conti, che ha simulato l’emanazione di due ordinanze, e il responsabile della Protezione civile del Comune di Pisa, Luca Padroni, che ha coordinato la simulazione. Lo scenario assegnato al Comune di Pisa prevedeva la predisposizione di interventi e comunicazioni riguardanti il caso fittizio di un’allerta meteo per temporali forti con conseguenti allagamenti in territorio comunale, con disposizioni di evacuazioni nelle zone colpite della città.
Nel corso dell’esercitazione sono state simulati il coordinamento tra i diversi uffici coinvolti, le attività di monitoraggio dell’evoluzione dell’evento, l’attivazione delle procedure operative e la predisposizione delle comunicazioni rivolte alla popolazione.
“Si è tenuta stamani – spiega Luca Padroni – l’esercitazione organizzata dalla Regione Toscana che vede l’attivazione di gran parte dei comuni rispetto a uno scenario di rischio idraulico, il quale ha coinvolto anche il territorio del Comune di Pisa. Gli scenari inviati, a cui stiamo rispondendo, prevedono azioni che si susseguono ogni quarto d’ora.
Trattandosi di un’esercitazione per posti di comando, senza azioni reali sul campo, l’obiettivo è testare la macchina comunale nella risposta corretta e coerente prevista dal piano di Protezione Civile. È stata simulata l’emissione delle ordinanze da parte del Sindaco, sia per l’attivazione del COC (Centro Operativo Comunale) sia per l’evacuazione di due aree simulate come allagate: una verso Porta a Lucca e una nella zona di San Giusto. Rispetto a questo scenario, abbiamo organizzato virtualmente il trasporto delle persone interessate dall’evacuazione, che ha coinvolto rispettivamente 120 e 40 persone.
I cittadini sono stati trasferiti nelle aree di ricovero previste, nello specifico al Palazzetto dello Sport e in alcune residenze sanitarie assistenziali. In un’ottica socio-sanitaria, abbiamo simulato il trasporto dei soggetti fragili verso la residenza di Marina di Pisa, situata al di fuori dell’area a rischio idraulico.
In seguito alle ordinanze di evacuazione della popolazione, abbiamo effettuato anche una simulazione di interruzione dell’energia elettrica presso la nuova sede del COC alla Sesta Porta. La struttura è dotata di un gruppo elettrogeno ad avviamento automatico, pertanto anche questa prova ha dato esito positivo, senza interrompere l’operatività del centro.”





