Due operatori ecologici sono morti a poche ore di distanza, probabilmente per malori causati dal caldo. Le tragedie in Toscana.
Due operatori ecologici sono morti a poche ore di distanza, nei giorni scorsi, probabilmente a causa di malori legati al forte caldo. È accaduto a Firenze. Lo riporta la stampa locale.
Un 42enne, dipendente di un’azienda consorziata di Alia, è stato trovato senza vita vicino al mezzo per la raccolta rifiuti a Poggio a Luco. I soccorsi hanno potuto solo constatarne il decesso e sono in corso accertamenti dei Carabinieri.
Poco dopo, un altro operatore di 55 anni è morto mentre svolgeva la raccolta porta a porta a Barberino del Mugello.
Le due tragedie hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature. Alia ha ricordato le misure adottate per evitare le attività nelle ore più calde e ha invitato le aziende appaltatrici a rispettare i protocolli anti-caldo.





