Giovanni Russo è il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico di Pisa. Eletto all’unanimità dall’Assemblea provinciale, apre una nuova fase per il partito pisano dopo la conclusione del commissariamento.
Giovanni Russo è il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico di Pisa. L’Assemblea provinciale, riunita questa mattina al Circolo Arci Pisanova, lo ha eletto all’unanimità con il voto delle delegate e dei delegati provenienti da tutto il territorio.
Con l’elezione di Russo si conclude, dopo un anno, la fase di commissariamento affidata a Vinicio Peluffo e si apre un nuovo percorso politico e organizzativo per il PD pisano. Un passaggio nel segno dell’unità, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento del partito nei comuni e nei circoli, sostenere il lavoro degli amministratori e tornare a essere sempre più presente nei luoghi in cui si costruiscono le risposte ai bisogni delle persone.

«Ringrazio le iscritte, gli iscritti e tutti i delegati per la grande fiducia che mi hanno accordato – ha dichiarato Russo –. Sento profondamente l’onore e la responsabilità di guidare il Partito Democratico della provincia di Pisa in una fase nuova e decisiva. Oggi si chiude il commissariamento e si apre una stagione fondata su tre principi: autonomia politica, unità della nostra comunità e radicalità nei valori.
Il PD deve tornare a essere il luogo dell’elaborazione politica, capace di indicare una direzione e di tenere insieme valori e scelte concrete. Una coscienza critica che sappia sostenere, stimolare e, quando necessario, correggere l’azione amministrativa. Perché amministratori forti hanno bisogno di un partito forte, radicato, aperto e presente ogni giorno nelle comunità.
Le nostre priorità sono chiare: una linea ferroviaria Pisa-Firenze finalmente moderna e affidabile, la difesa dell’acqua come bene comune, l’accelerazione sull’economia circolare, una sanità territoriale più vicina ai cittadini e politiche serie per garantire il diritto alla casa. Su questi temi costruiremo battaglie riconoscibili, coinvolgendo associazioni, corpi intermedi, mondi del lavoro e del volontariato.
Dobbiamo guardare fin da ora alla primavera del 2027. Vogliamo difendere e rafforzare le esperienze di buon governo nei comuni della provincia, ma la sfida politica decisiva sarà Pisa. Il ciclo della destra alla guida della città è ormai al capolinea. Il passaggio del sindaco a Fratelli d’Italia ha fatto cadere definitivamente la maschera del civismo moderato, mostrando una destra identitaria, priva di una visione di futuro e incapace di rispondere ai bisogni reali della città.
Noi dobbiamo costruire l’alternativa, non limitandoci a essere contro qualcuno, ma tornando a dire con chiarezza quale città e quale provincia vogliamo: più giuste, più verdi, più inclusive e capaci di creare sviluppo senza lasciare indietro nessuno.
Per riuscirci serviranno generosità, apertura e spirito di squadra. Dobbiamo lasciarci definitivamente alle spalle i personalismi e le divisioni del passato, valorizzare le energie migliori e tornare a essere riconoscibili per le idee, per la presenza sul territorio e per la capacità di ascolto. Da oggi comincia un lavoro collettivo, strada per strada, quartiere per quartiere, comune per comune, per costruire un’alternativa credibile per il futuro di tutta la provincia di Pisa».
Nel corso dell’assemblea sono stati eletti anche Azzurra Bonaccorsi, vicesindaca di San Miniato, presidente dell’Assemblea provinciale, e Marcello Marzano tesoriere.
L’Assemblea ha inoltre rivolto un ringraziamento a Vinicio Peluffo per il lavoro svolto durante l’anno di commissariamento e per aver accompagnato il partito verso il ritorno a una piena gestione democratica e partecipata.
Per il Partito Democratico della provincia di Pisa si apre così una nuova fase: un partito unito, autonomo e radicato, capace di tenere insieme i territori, valorizzare i circoli e gli amministratori e aprirsi alle migliori energie della società pisana. Un partito pronto a tornare protagonista delle sfide della provincia e a costruire, insieme alle forze politiche, civiche e sociali del centrosinistra, un’alternativa credibile alla destra.





