In particolare, per la provincia di Pisa sono state inserite nel DODS nove opere per un investimento complessivo di oltre 1.751.000 euro.
In arrivo quasi 18 milioni di euro per opere di difesa del suolo. A deliberarlo la Giunta regionale toscana che, nel corso della sua ultima seduta, ha approvato il Documento operativo per la difesa del suolo (DODS), che destina a Comuni, Province e Consorzi di Bonifica per le annualità 2025-26-27 un totale di 17.913.919 euro per la progettazione, la realizzazione o il completamento di numerose opere per la difesa del suolo distribuite su tutto il territorio regionale.
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In particolare, per la provincia di Pisa sono state inserite nel DODS nove opere per un investimento complessivo di oltre 1.751.000 euro. Questi gli interventi previsti:
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Comune di Palaia, progettazione esecutiva della messa in sicurezza del versante franoso sulla strada comunale di via Vivaldi, con alcune opere di ingegneria naturalistica; finanziamento regionale di 17.748 euro;
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Comune di Palaia, lavori di stabilizzazione e miglioramento del Botro della Fonte, a valle di via del Popolo nel capoluogo comunale; finanziamento regionale di 239.950 euro su un importo totale di 258.550 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 1;
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Comune di Castelfranco di Sotto, lavori di consolidamento dell’argine detto di Botronchio; finanziamento regionale di 50.000 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 1;
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Comune di Castelfranco di Sotto, lavori di sistemazione idraulica del Rio Ponticelli – primo stralcio; finanziamento regionale di 145.000 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 1;
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Comuni di Bientina e Santa Maria a Monte, lavori di sistemazione idraulica del Rio Vaiano nei comuni di Bientina e Santa Maria a Monte; finanziamento regionale di 1.020.000 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 1;
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Comune di Santa Maria a Monte, lavori di sistemazione e consolidamento delle sponde al Rio Cannella; finanziamento regionale di 70.000 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 1;
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Comune di Vicopisano, realizzazione dello ‘sfioratore di bypass’ del Fosso di Pereto – “vecchio serezza” in località Vicopisano; finanziamento regionale di 40.000 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 1;
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Comune di Fauglia, progettazione esecutiva della sistemazione idraulica del bacino del Rio Cascine; finanziamento regionale di 120.000 euro; opera per la quale la Regione di avvarrà del Consorzio di bonifica 4;
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Comune di Castellina Marittima, interventi di mitigazione del rischio idraulico nella frazione le Badie, nel bacino di confluenza del fiume Fine e dei torrenti Pescera e Marmolaio; finanziamento regionale di 30.451 euro.
«La difesa del suolo è senza dubbio una priorità per il Governo regionale, lo è stata nei cinque anni appena trascorsi e lo sarà nella nuova legislatura – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – Il contrasto ai cambiamenti climatici è una partita che si gioca su più fronti: dobbiamo certo ridurre le emissioni, ma anche rendere il territorio più resiliente e pronto ad accogliere eventi di portate decisamente maggiori rispetto a quanto eravamo abituati a vivere in passato. Con questo atto forniamo a Comuni, Province e Consorzi i fondi per portare avanti le opere principali di cui ciascun territorio ha bisogno per fronteggiare questa nuova criticità».
«Proprio perché la crisi climatica porta eventi meteo sempre più estremi e imprevedibili – ha aggiunto l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni – provoca fenomeni come frane, alluvioni e dissesto idrogeologico che mettono sotto pressione il nostro territorio generando disagi ma anche vere e proprie situazioni di pericolo per i cittadini. Per questo, mentre da una parte mettiamo in atto strategie di transizione ecologica, dall’altra è indispensabile rendere i territori più resilienti. È in questa logica che si inseriscono gli interventi che oggi finanziamo: opere concrete per la riduzione del rischio, che confermano e dimostrano con i fatti l’impegno della Regione Toscana al fianco dei Comuni e degli enti territoriali per la difesa del suolo e la tutela delle nostre comunità». Fonte: Toscana Notizie





