Daniele Fagiolini, l’ultimo desiderio dello chef sarà rispettato: niente funerali. La famiglia ringrazia per il grande affetto ricevuto.
Non ci sarà una cerimonia funebre per salutare Daniele Fagiolini, lo chef toscano scomparso improvvisamente all’età di 61 anni. La famiglia ha scelto di rispettare un desiderio espresso dallo stesso cuoco, comunicando che non saranno organizzati funerali.
Fagiolini sarà accompagnato a Donoratico, il paese in cui era nato e al quale era rimasto profondamente legato. Sarà lì che riposerà. Lo riporta il quotidiano La Nazione.
A spiegare la decisione è stata la sorella, che ha voluto ringraziare le tantissime persone che in queste ore hanno manifestato vicinanza e affetto. La famiglia ha raccontato di aver ricevuto centinaia di messaggi di cordoglio, sottolineando come quel sostegno sia stato importante in un momento di grande sofferenza. Per questo motivo è stato deciso anche di non ricevere visite nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa.
La morte dello chef ha colpito profondamente il mondo della ristorazione pisana, e toscana in generale. Proprietario dell’Antico Ristoro Le Colombaie di San Miniato e volto noto di Slow Food, Fagiolini era considerato uno dei principali interpreti della tradizione gastronomica regionale.
La notizia della sua scomparsa, avvenuta improvvisamente a causa di un malore, ha suscitato un’ondata di commozione tra colleghi, clienti, associazioni e istituzioni locali. In tanti hanno voluto ricordarlo non solo come uno chef di talento, ma anche come una persona capace di trasmettere passione, cultura del cibo e amore per il territorio attraverso ogni piatto.





