Un risultato che rappresenta un passo importante non solo per la chirurgia, ma per l’intera sanità pubblica: dalla Toscana, interventi rivoluzionari al colon, con meno dolore, tempi di recupero più rapidi e nessuna sutura.
PRATO – Come informa il Presidente della Toscana Eugenio Giani, all’Ospedale Santo Stefano di Prato si sta scrivendo una pagina innovativa della medicina italiana. Il dottor Cantafio e la sua équipe stanno portando avanti una sperimentazione all’avanguardia nella chirurgia mininvasiva, che promette di rivoluzionare gli interventi sul colon. Grazie all’uso di strumenti di soli 3 millimetri, i pazienti sperimentano meno dolore, tempi di recupero più rapidi e, in molti casi, nessuna necessità di suture.
Un risultato che rappresenta un passo importante non solo per la chirurgia, ma per l’intera sanità pubblica. Il metodo, nato e sviluppato proprio al Santo Stefano, ha attirato l’interesse della comunità medica nazionale.
Nei giorni scorsi Prato ha infatti ospitato un corso nazionale che ha visto la partecipazione di chirurghi da tutta Italia, giunti per approfondire e condividere questa nuova tecnica operativa.
Un riconoscimento prestigioso per l’eccellenza medica toscana, resa possibile dall’impegno e dalla professionalità delle donne e degli uomini del sistema sanitario regionale, come sottolinea il presidente Giani.





