C’era un tempo in cui il pane cominciava molto prima di giungere nel forno. Cominciava nei campi, quando il grano maturava e le campagne si trasformavano in una distesa dorata, d’altra parte come oggi ma era la raccolta che era molto diversa.
REDAZIONALE
Era il momento della mietitura, uno dei periodi più impegnativi dell’anno contadino. Prima dell’arrivo delle moderne macchine agricole, il lavoro si faceva a mano, con la falce e altri strumenti utilizzati per lo sfalcio e la raccolta come la ‘frullana’. Le spighe venivano tagliate, raccolte in covoni e lasciate asciugare, prima di arrivare alla trebbiatura.
Erano giornate lunghe, scandite dal sole e dalla fatica, nelle quali un buon raccolto significava sicurezza e cibo per la famiglia.
Poi quel grano diventava farina.
E dalla farina nasceva il pane, spesso preparato direttamente nelle case contadine, dove non mancavano la madia e il forno a legna. Si impastava, si aspettava la lievitazione e infine si infornava. Il profumo del pane appena cotto riempiva la casa e raccontava, in qualche modo, tutto il percorso compiuto: dal campo alla tavola.
Era un prodotto semplice, fatto con pochi ingredienti, ma ricco del valore che aveva il lavoro necessario per ottenerlo.
Oggi molte cose sono cambiate, ma quel desiderio di portare a tavola un prodotto buono, genuino e fatto con cura è rimasto.

È in questo legame tra passato e presente che si inserisce il lavoro del Panificio Claudio e Simona, che da anni propone ai clienti pane, prodotti da forno, biscotti, dolci e altre specialità, con attenzione alla qualità delle materie prime e alla lavorazione.
Un’attività che ha saputo conservare il piacere delle cose fatte bene, mettendo a disposizione dell’utenza prodotti di bontà e genuinità, adatti alla tavola di ogni giorno. La gentilezza e l’accoglienza di Simona, la capacità nella produzione di Claudio e il figlio Matteo garantiscono ottimo servizio e qualità sia nel pane che nei prodotti dolciari, anche per eventi importanti
Perché basta una pagnotta appena sfornata, il suo profumo e quella crosta ancora fragrante per riportare alla memoria le campagne di una volta, i raccolti, le giornate nei campi e quei forni accesi dove il pane rappresentava il frutto concreto di un’intera stagione di lavoro, e Claudio e Simona non se lo sono dimenticati
Dal grano al forno, dal forno alla tavola: una storia semplice che continua ancora oggi.
Il Panificio Claudio e Simona è presente con due punti vendita:
CAPANNOLI – Via Volterrana 175
FORNACETTE – Via Gramsci 11
Due indirizzi dove trovare pane e prodotti da forno preparati con attenzione, qualità e passione, portando ogni giorno sulle tavole del territorio il piacere delle cose buone e genuine.





