Capannoli, 21enne arrestato dai Carabinieri per una rapina a mano armata: avrebbe minacciato un giovane con un coltello e rubato lo smartphone.
Nella nottata dello scorso 20 settembre, i Carabinieri della Stazione di Cenaia hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero di 21 anni, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata.
L’intervento è scattato a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, effettuata dalla madre di un giovane del posto.
I Carabinieri sono tempestivamente giunti in via Venezia a Capannoli, accertando che, intorno alle ore 22:30 della sera precedente, mentre si trovava in strada con alcuni amici, il giovane era stato avvicinato dal malintenzionato che, puntandogli contro un coltello a serramanico, lo aveva costretto a consegnare il proprio smartphone, per poi dileguarsi rapidamente.
Grazie alla precisa descrizione fornita dalla vittima e alla profonda conoscenza del territorio, i militari dell’Arma hanno avviato un capillare pattugliamento delle vie limitrofe.
La tempestività delle ricerche ha consentito di rintracciare l’aggressore poco distante dal luogo dell’evento, mentre camminava lungo la pubblica via.
Sottoposto a perquisizione personale, il ventunenne è stato trovato in possesso dello smartphone appena sottratto, occultato all’interno della tasca dei pantaloni. Il telefono è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.
L’arrestato, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di Arresti Domiciliari, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata odierna, in cui è stato convalidato l’arresto e disposta la misura dell’obbligo di dimora nella provincia di Pisa, con permanenza notturna dalle ore 20:00 alle ore 7:00.





