L’incontro, gratuito e aperto a tutti, offrirà strumenti concreti per riconoscere e affrontare le situazioni di rischio legate alla rete.
Nell’ambito dell’iniziativa Prevenzione sul Disagio Giovanile – “Educare: la bellezza delle relazioni”, promossa dal Progetto Fair Play del Gruppo Paim in collaborazione con la Società della Salute, il Comune di Pisa, il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Pisa e numerose realtà territoriali, si terrà un importante incontro dedicato ai rischi del mondo digitale e alla tutela dei più giovani.
Venerdì 5 dicembre, dalle 16:00 alle 18:00, presso il Centro per le Famiglie ApertaMente (Via Cilea, 5 – Pisa), avrà luogo l’appuntamento dal titolo “Cyberbullismo e Pedopornografia: segnali di allerta e come intervenire”.
L’incontro, gratuito e aperto a tutti, offrirà strumenti concreti per riconoscere e affrontare le situazioni di rischio legate alla rete, favorendo un dialogo tra esperti, genitori, insegnanti ed educatori.
Con quasi un terzo di campionato alle spalle, quale scenario ritenete più probabile per il Pisa SC?
- LOTTA FINO ALLE ULTIME GIORNATE (75%, 351 Votes)
- SALVEZZA TRANQUILLA (25%, 117 Votes)
Voti totali: 468
Interverranno Luca Cadonici, Consulente Informatico Forense, e Simona Cotroneo, Psicoterapeuta e Responsabile del Progetto Fair Play – Gruppo Paim, per analizzare i meccanismi psicologici e tecnologici alla base del cyberbullismo e della pedopornografia online, indicando buone pratiche per la prevenzione e la protezione dei minori.
Luca Cadonici è consulente informatico forense e docente internazionale, con una lunga esperienza a supporto delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità Giudiziaria. Dirige il laboratorio Nova Era – Laboratorio di Informatica Forense di Pisa, è membro dell’Osservatorio Nazionale per l’Informatica Forense (ONIF) e docente presso l’European Forensic Institute di Malta. La sua esperienza abbraccia l’analisi forense di dispositivi digitali, social network e cloud, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla prevenzione dei reati informatici.
Simona Cotroneo, psicoterapeuta, è responsabile del Progetto Fair Play del Gruppo Paim, nato per promuovere la prevenzione del disagio giovanile attraverso interventi educativi e formativi. Specializzata in psicologia clinica e dello sviluppo, coordina percorsi di educazione alla salute e laboratori nelle scuole, collaborando con istituzioni, enti pubblici e associazioni del territorio. Il suo approccio integra la competenza clinica con una visione comunitaria che mette al centro le relazioni come strumenti di benessere e crescita.
L’iniziativa segue la Settimana della Prevenzione Fair Play, che si è svolta a Pisa dal 10 al 15 novembre, che ha proposto laboratori, incontri formativi e momenti di confronto per sensibilizzare la comunità sul tema del benessere e delle relazioni tra i giovani.





