Segnalazioni a Castelfranco di Sotto su un uomo avvistato nudo vicino a una fontana. La vicenda, già nota al Comune, riaccende il dibattito locale.
Nuove segnalazioni sono emerse nella serata di ieri all’interno del gruppo Facebook “Sei di Castelfranco di Sotto se..”, dove diversi utenti hanno riferito la presenza di un uomo che si sarebbe lavato nudo presso una fontana pubblica, in una zona frequentata da passanti e famiglie con bambini.
Secondo quanto riportato dagli utenti del gruppo social, la segnalazione sarebbe stata inoltre inoltrata al sindaco Fabio Mini.
L’episodio, se confermato, non sarebbe isolato. Si tratterebbe infatti della stessa persona già al centro di precedenti segnalazioni nei mesi scorsi, quando era stata avvistata distesa al sole, sempre senza vestiti, nei pressi dell’area dell’ex supermercato a Castelfranco di Sotto.
In passato la vicenda era già stata affrontata dall’amministrazione comunale. Il sindaco Mini aveva spiegato come il Comune si fosse attivato attraverso i servizi sociali, cercando soluzioni di accoglienza poi rifiutate dall’interessato.
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«Noi abbiamo fatto tutto quello che la legge prevede e ci siamo prodigati per risolvere il problema, a questo punto non so più cosa fare» aveva dichiarato il primo cittadino, riferendosi alla situazione di un uomo, indicato come cittadino straniero, che da mesi vive in condizioni di grave marginalità sul territorio comunale.
Secondo quanto già illustrato dall’amministrazione, i servizi sociali avrebbero tentato diversi interventi: dal contatto con i familiari fino all’inserimento in strutture di accoglienza e dormitorio. Tutte le proposte, tuttavia, sarebbero state rifiutate dalla persona interessata, che avrebbe scelto di continuare a vivere all’aperto.
Negli ultimi mesi, la situazione sarebbe diventata motivo di crescente preoccupazione per il Comune, anche a causa di alcuni comportamenti considerati fuori dall’ordinario, tra cui episodi di denudamento in spazi pubblici.
«Non sappiamo più cosa fare – aveva aggiunto il sindaco Mini – perché le forze dell’ordine ci dicono che non sta infrangendo alcuna legge, i servizi sociali ci dicono che non ci sono presupposti sanitari per un intervento obbligatorio e quindi abbiamo le mani legate».
Il primo cittadino aveva inoltre sottolineato come l’unica possibilità di intervento, al momento, si sia limitata a sanzioni amministrative per occupazione impropria di spazi pubblici, senza però risultati risolutivi.
In un passaggio della sua ricostruzione, il sindaco aveva anche invitato a riflettere sul ruolo dei cittadini che, con spirito caritatevole, continuerebbero a fornire beni di prima necessità all’uomo, sostenendo che tali gesti, pur mossi da intenzioni solidali, potrebbero contribuire a mantenere invariata la situazione.
Infine, Mini aveva espresso rammarico per il clima di discussione sui social network, criticando alcuni commenti ritenuti offensivi o ironici nei confronti della vicenda, che da mesi divide l’opinione pubblica locale.
La situazione resta dunque aperta e al centro dell’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza, in attesa di eventuali nuovi sviluppi o interventi coordinati tra servizi sociali e forze dell’ordine.





