C’è un luogo, nell’oasi incantata dell’Alta Valdera, dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio ai sapori, ai ricordi e alle emozioni vere. È qui che Bucine Basso si prepara ad accogliervi per il fine anno, con il calore di sempre e lo sguardo rivolto al futuro.
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L’antica cucina toscana è la grande protagonista: una cucina fatta di gesti tramandati, di materie prime autentiche, di profumi che sanno di casa. Ma al Podere Podere Bucine Basso nulla resta fermo al passato. Le ricette della tradizione vengono attualizzate con eleganza, rispettando l’anima di un tempo e interpretandola con sensibilità moderna, per sorprendere anche i palati più curiosi. È questa la magia: riconoscere i sapori di ieri e scoprirli nuovi, più attuali, più raffinati.
Per salutare il 2025 e brindare all’arrivo del 2026, il Podere Bucine Basso ha pensato a una Cena di Capodanno speciale, pensata per essere condivisa, per stare insieme, per emozionarsi attorno a una tavola imbandita. Un’esperienza perfetta per tutta la famiglia, in un’atmosfera conviviale, elegante e unica.
Il menù è un vero viaggio gastronomico: si parte dagli antipasti che raccontano la Toscana più sincera, tra affettati selezionati, crostoni rustici, fondute avvolgenti e accostamenti sorprendenti come l’Angus marinato o lo sformatino di carote con vellutata al taleggio.
I primi piatti celebrano la ricchezza del territorio con una gramigna cremosa al gorgonzola e noci e un risotto ai funghi porcini che profuma di bosco.
Il secondo, una tagliata di scottona tenera e saporita, accompagna il momento centrale della cena, prima di arrivare alla dolcezza finale: una millefoglie con crema chantilly e scaglie di cioccolato, pensata per chiudere l’anno con un sorriso.
A mezzanotte, il brindisi diventa rito, promessa, augurio. Calici alzati, sguardi che si incrociano, il nuovo anno che inizia nel modo migliore possibile: insieme.
Podere Bucine Basso tra Ponsacco e Casciana Terme in via del commercio 210, vi aspetta per vivere un Capodanno che non è solo una cena, ma un’emozione da ricordare. Perché la vera festa nasce quando la tradizione incontra il presente e lo trasforma in futuro.





