103 anni e al voto: la signora Valli Morganti di Cascina si conferma la votante più anziana del Comune, simbolo di civismo, partecipazione e amore per la democrazia.
103 anni e ancora al voto. In un’Italia spesso descritta come disillusa e distante dalle urne, arriva da Cascina una storia che profuma di civismo, dignità e tenace attaccamento ai valori democratici. La protagonista è la signora Valli Morganti, che con i suoi 103 anni si conferma ancora una volta la votante più anziana del Comune, un primato che – dice il sindaco Michelangelo Betti – potrebbe estendersi persino a livello regionale, se non oltre. Clicca qui

Nata quando il diritto di voto alle donne era ancora lontano, la signora Morganti ha attraversato guerre, ricostruzioni, cambi di epoche e di governi. Eppure, ogni volta che il Paese la chiama alle urne, lei non si tira indietro. Accompagnata dai familiari, ha raggiunto il seggio come ha sempre fatto, con discrezione e fierezza. Nessun clamore, solo il gesto fermo di chi crede che la partecipazione sia un dovere prima ancora che un diritto.
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Voti totali: 500
In un’epoca in cui l’astensionismo tocca percentuali preoccupanti, il suo gesto assume il valore di un messaggio potente, quasi un monito rivolto alle generazioni più giovani: la democrazia vive solo se qualcuno sceglie di alimentarla.
Il sindaco ha detto: «Un grazie per il senso civico e la voglia di partecipazione anche oltre le 100 primavere». Il suo volto, segnato dal tempo ma illuminato da un sorriso gentile, è diventato in poche ore il simbolo di una cittadinanza che non si arrende all’indifferenza.
In un seggio qualsiasi di Cascina, una mano centenaria ha tracciato un segno sulla scheda. Un segno forse piccolo, ma dal significato immenso. E in quel gesto, semplice e antico, si è riaccesa una scintilla di fiducia: perché la democrazia, per vivere, ha bisogno proprio di persone così.





