Terzo autobus danneggiato a Pontedera. Bolelli: “Abbiamo investito milioni di euro per un servizio pubblico strategico: lavoratori e imprese non possono essere lasciati soli”
Ancora vandalismi a bordo delle navette che operano sul territorio. Per la terza volta a stretta distanza temporale un autobus impiegato nel servizio navetta di Pontedera è stato gravemente danneggiato da atti vandalici.
CTM e CNA Pisa denunciano un’escalation ormai non più sostenibile e chiedono un intervento immediato delle Istituzioni per garantire la sicurezza dei lavoratori, tutelare gli investimenti delle imprese e assicurare la continuità di un servizio pubblico essenziale.
L’ultimo episodio ha riguardato un autobus appartenente all’azienda consorziata impiegato sulla Navetta A “Cineplex” di Pontedera.
Un gruppo di giovani ha gravemente vandalizzato il mezzo, strappando le imbottiture dei sedili con oggetti da taglio e lasciando l’abitacolo disseminato di bottiglie di plastica e rifiuti.
Si tratta del terzo veicolo della stessa azienda consorziata ridotto in queste condizioni nel giro di breve tempo, una situazione che desta forte allarme e che mette a rischio l’incolumità del personale di bordo nonché la regolarità del servizio.
La vicenda assume un rilievo ancora maggiore alla vigilia dell’avvio di un progetto strategico per la mobilità del territorio.
Dal 1° settembre entrerà infatti in funzione il nuovo servizio di trasporto pubblico nelle aree a domanda debole della Valdera, affidato all’ATI Valdera Move, di cui CTM è impresa mandante.
Il contratto, del valore complessivo di 17 milioni di euro e della durata di oltre sei anni (fino al 31 ottobre 2032), prevede l’impiego di 21 navette gratuite a disposizione dei cittadini, con hub centrale in Piazza Garibaldi a Pontedera.
“Ci troviamo di fronte a una situazione ormai del tutto ingestibile. Come CTM abbiamo sostenuto un importante investimento in termini di mezzi e personale per garantire l’avvio e l’elevata qualità di un servizio strategico da 17 milioni di euro per la comunità.
È però inaccettabile dover operare in un contesto nel quale episodi di vandalismo continuano a ripetersi – interviene Riccardo Bolelli Presidente CTM e Presidente CNA Fita Pisa -.
Non possiamo permettere che vengano messi a rischio l’incolumità delle nostre autiste e dei nostri autisti, né gli sforzi economici e organizzativi sostenuti dalle imprese per assicurare un servizio pubblico essenziale e gratuito ai cittadini.
Per questo chiediamo da tempo, e torniamo oggi a sollecitare con la massima urgenza, un confronto con le Istituzioni della Valdera e con il Prefetto: servono misure concrete, tempestive e presidi di sicurezza realmente efficaci.
Lavoratori e aziende non possono essere lasciati soli né essere esposti a rischi inaccettabili.
Non chiediamo privilegi, ma condizioni minime di sicurezza per poter svolgere un servizio pubblico essenziale.
Senza un intervento immediato il rischio è quello di compromettere un investimento strategico per l’intero territorio della Valdera”.
E’ per questo che CTM – dopo aver già messo a disposizione delle forze dell’ordine tutta la documentazione fotografica relativa agli episodi vandalici, con l’auspicio che i responsabili vengano rapidamente individuati e perseguiti – torna a chiedere la convocazione di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Pisa, con il coinvolgimento dei Comuni della Valdera e di tutti i soggetti competenti, per definire un piano di prevenzione e di controllo del territorio.





