Due anziani sarebbero stati raggirati e derubati in casa da falsi tecnici dell’acqua: la segnalazione sui social.
CAPANNOLI. Due uomini giovani si sarebbero presentati alla porta di casa spacciandosi per tecnici dell’acqua, riuscendo a entrare nell’abitazione e a portare via alcuni oggetti d’oro. È quanto viene denunciato attraverso una segnalazione apparsa sui social, pubblicata da una persona che racconta quanto sarebbe accaduto ai propri genitori.
Secondo la ricostruzione riportata nel post, l’episodio sarebbe avvenuto nei giorni scorsi, intorno a mezzogiorno, nel territorio di Capannoli. I due uomini avrebbero raccontato agli anziani di essere intervenuti a causa di una presunta perdita nelle condutture, sostenendo che si trattasse di un gas particolarmente pericoloso.
Per rendere più credibile la storia, avrebbero parlato anche di due caldaie esplose in una strada vicina e di una donna finita in ospedale in gravi condizioni.
Sempre secondo quanto raccontato nella segnalazione, i due avrebbero utilizzato anche una sostanza dall’odore particolarmente forte e irritante per gli occhi, accompagnando il tutto con alcuni scoppi o rumori improvvisi.
Una situazione che avrebbe provocato grande paura nei due anziani. Approfittando del momento di confusione e dello spavento, i malviventi sarebbero riusciti a farsi consegnare, oppure a individuare all’interno dell’abitazione, alcuni oggetti d’oro, per poi allontanarsi.
«Li hanno talmente spaventati che in qualche modo gli hanno portato via l’oro», si legge nella segnalazione pubblicata sui social.
Nel post viene inoltre sollevata una questione legata alla videosorveglianza nella zona. L’autrice della segnalazione lamenta infatti la presenza, a suo dire, di poche o nessuna telecamera utile lungo il tratto indicato, dall’inizio di Camugliano fino a via di Solaia.
Un elemento che, secondo la segnalazione, potrebbe rendere più complicato ricostruire gli spostamenti dei responsabili e individuare eventuali veicoli utilizzati per raggiungere e lasciare la zona.
Al momento, il racconto è quello contenuto nella segnalazione pubblicata sui social e non risultano conferme ufficiali sull’esatta dinamica dei fatti. Eventuali accertamenti da parte delle forze dell’ordine potranno chiarire quanto accaduto e fornire ulteriori elementi sull’identità delle persone coinvolte.
L’episodio, se confermato, presenta modalità già utilizzate in altri raggiri ai danni di persone anziane: i malviventi si presentano come tecnici o operatori incaricati di effettuare controlli urgenti e fanno leva sulla paura per riuscire a entrare nelle abitazioni.





