Nei giorni di venerdì e sabato il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Volterra ha incontrato gli studenti delle prime classi del Liceo “G. Carducci” (artistico, classico, scientifico e scienze umane) nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione su bullismo, cyberbullismo e uso consapevole dei social network.
Personale della Polizia di Stato del Commissariato di Volterra nelle giornate di venerdi e sabato u.s. ha incontrato gli studenti delle prime classi del Liceo artistico, classico, scientifico e scienze umane “G. Carducci” nell’ambito di una iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sui temi del bullismo, cyberbullismo e uso consapevole dei social.
Nel corso degli incontri la dirigente del Commissariato P.S. di Volterra ha affrontato con i ragazzi argomenti particolarmente vicini alla loro quotidianità soffermandosi sul fenomeno del cyberbullismo in relazione all’uso corretto dei nuovi strumenti di comunicazione, delle pubblicazioni sui social netwwork e delle eventuali conseguenze giuridiche che possono derivare da comportamenti offensivi, denigratori o vessatori posti in essere attraverso l’utilizzo della rete.
Gli studenti hanno mostrato da subito grande interesse per i temi trattati attraverso un coinvolgimento attivo che ha portato i ragazzi a formulare numerose domande e a raccontare esperienze concrete. Il dialogo diretto e le risposte alle richieste di approfondimento hanno trasformato la trattazione di un tema così complesso in un momento di autentica riflessione e confronto.
L’iniziativa, promossa anche grazie alla collaborazione con la Dirigente scolastica e le insegnanti referenti in tema di bullismo e cyberbullismo, ha rappresentato una importante occasione per promuovere nei giovani una maggiore consapevolezza dei rischi connessi a tali comportamenti e favorire lo sviluppo di una cultura del rispetto e della responsabilità nell’uso delle nuove tecnologie digitali.
Gli incontri di formazione con gli studenti si inseriscono nel più ampio impegno della Polizia di Stato volto a promuovere una cultura della legalità attraverso il dialogo ed il confronto diretto con le nuove generazioni in modo da fornire loro strumenti concreti per riconoscere comportamenti sbagliati che possono essere commessi anche nel mondo virtuale.
La Polizia di Stato, da sempre impegnata sui temi del bullismo e cyberbullismo, promuove iniziative ed incontri nelle scuole, luogo privilegiato di formazione, nella consapevolezza che la prevenzione e la conoscenza siano strumenti fondamentali per contrastare azioni delittuose che possono incidere profondamente sul benessere e sulla crescita dei ragazzi.





