Verso la chiusura della vicenda del “Bosco di Archimede”. Dopo quasi un anno l’area è stata completamente ripulita e gli animali hanno trovato una casa sicura.
Dopo quasi un anno dal sequestro preventivo da parte del Comando Carabinieri Forestali – Nucleo di Pontedera, l’annosa vicenda dell’area posta in zona rurale nel capoluogo di Capannoli, ove erano state rilevate irregolarità edilizie e condizioni precarie di detenzione di numerosi animali, si avvia verso la conclusione.
L’area, lo ricordiamo, era stata oggetto di varie ordinanze comunali di demolizione di opere abusive e, dai vari sopralluoghi da parte degli organi competenti, era risultata irregolare dal punto di vista edilizio e priva delle condizioni di salute e sicurezza per le decine di animali ospitati.
Ad agosto 2025 il Comando Forestale di Pontedera aveva eseguito un sequestro preventivo dell’area del rifugio ed aveva affidato in custodia gli animali ad E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali) – Sezione di Pisa.
Il Comune si era attivato per garantire le risorse per il sostentamento ed il benessere degli animali, in considerazione del fatto che la normativa attribuisce al Sindaco la protezione ed il benessere degli animali presenti sul territorio comunale.
Nel frattempo, Enpa aveva avviato un importante lavoro per il ricollocamento degli animali in luoghi dove potessero essere garantiti i loro bisogni primari: cura, alimentazione adeguata, eventuale percorso ricognitivo.
In questi mesi numerosi animali sono stati ricollocati: caprette e maiali sono stati affidati a strutture idonee ad ospitarli ed a curarli, molti cani sono stati affidati a famiglie private.
Alcuni animali più problematici dal punto di vista comportamentale e sanitario sono ospitati in un rifugio, con oneri a carico dell’ente locale, in attesa di successive adozioni.
Dopo il trasferimento di tutti gli animali, l’Amministrazione Comunale si è attivata per liberare l’area dai manufatti, dalle attrezzature e dalle opere che la occupavano, così da ripristinare lo stato dei luoghi e restituire dignità ad un’area rurale del territorio.
Prosegue parallelamente il percorso giudiziario degli organi competenti per verificare gli illeciti ipotizzati a carico delle persone coinvolte, in cui il Comune è parte lesa.
Da parte della Sindaca Arianna Cecchini, che ha seguito in prima persona la situazione fin dalle prime verifiche, insieme ai settori tecnici del Comune, va un ringraziamento a tutti i soggetti che hanno collaborato in questo difficile periodo, in particolare ai Carabinieri Forestali – che con grande professionalità hanno coordinato la delicata situazione – e alle volontarie di Enpa.
Un grazie anche alle strutture che nei mesi scorsi hanno accolto gli animali senza alcun onere da parte del Comune: è stato un grande gesto di generosità.
Tutti i soggetti coinvolti hanno fatto un grande lavoro, in sinergia con i nostri uffici, dimostrando che il benessere degli animali è sempre stata la priorità assoluta per tutti noi; a loro va un grande ringraziamento.





