Arrestatoper tentato omicidio dopo aver accoltellato il compagno della figlia. Indagato anche per il presunto avvelenamento della moglie malata.
Un uomo è stato arrestato a Prato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver accoltellato al collo il compagno della figlia durante una violenta lite familiare. L’aggressione è avvenuta il 5 luglio nel quartiere Soccorso. Lo riporta la stampa locale.
Il suocero avrebbe colpito il giovane con un coltello pieghevole e poi si sarebbe barricato in casa, prima di essere fermato dalle forze dell’ordine. Il genero è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni.
Nell’inchiesta della procura emerge anche un’altra ipotesi: l’uomo sarebbe sospettato di aver avvelenato la moglie malata. Le indagini sono ancora in corso per chiarire entrambe le accuse, mentre alla base dell’aggressione ci sarebbero stati forti contrasti familiari.





