Petizione a Bientina per intitolare la Villa comunale a Corrado Guidi: raccolte 815 firme per il riconoscimento dell’ex sindaco.
Bientina torna a discutere del futuro nome della sua Villa comunale “Pacini Battaglia”, al centro di una nuova iniziativa popolare che chiede di dedicarla alla memoria dell’ex sindaco Corrado Guidi, scomparso prematuramente lo scorso 14 dicembre 2025 all’età di 58 anni.
A farsi portavoce dell’iniziativa è un gruppo di cittadini che, dopo la bocciatura della mozione presentata in Consiglio comunale il 24 marzo 2026 dal gruppo “Bientina nel cuore”, ha promosso una petizione che ha raccolto in meno di un mese 815 firme, pari a circa il 13% degli aventi diritto al voto. Il documento è stato protocollato il 7 maggio presso il Comune di Bientina.
La proposta riprende integralmente il contenuto della mozione respinta e chiede che la Villa comunale oggi nota come Villa Pacini Battaglia venga ufficialmente intitolata a Corrado Guidi, figura che i promotori descrivono come “punto di riferimento per tutta la cittadinanza”, amministratore “attento e sempre proteso all’ascolto”, e riconosciuto per il suo ruolo anche dall’attuale amministrazione e dall’Unione Valdera.
Secondo i firmatari, il gesto avrebbe un valore non solo commemorativo ma anche simbolico e politico in senso alto: Guidi, infatti, è ricordato come l’amministratore che ha ideato, progettato e realizzato l’acquisizione dell’ex villa privata Pacini, trasformandola da spazio inaccessibile a bene pubblico e luogo di aggregazione sociale per la comunità bientinese.
“Se oggi il nostro paese ha una villa comunale, è merito suo”, si legge nella nota diffusa dalla prima firmataria Silvia Morelli, che sottolinea anche la natura spontanea della mobilitazione, nata senza strutture organizzate o campagne formali, ma alimentata dal passaparola e da un diffuso sentimento di riconoscenza.
La petizione evidenzia inoltre come l’interesse della cittadinanza continui a crescere: diversi residenti starebbero ancora contattando i promotori per aderire all’iniziativa, nonostante la raccolta firme si sia già conclusa. Un elemento che, secondo i promotori, rafforza la richiesta di riportare rapidamente la questione in Consiglio comunale, possibilmente già entro il prossimo giugno.
Il messaggio finale è un appello all’unità politica e istituzionale: i firmatari si dichiarano fiduciosi che l’amministrazione comunale possa accogliere la volontà espressa dalla comunità, approvando l’intitolazione “all’unanimità”, come segno di riconoscenza verso una figura che ha segnato in modo significativo la storia amministrativa recente del territorio.
La petizione nel dettaglio
È stata presentata una petizione popolare, ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto del Comune di Bientina, con la richiesta di avviare l’iter per l’intitolazione della villa comunale “Villa Pacini” alla memoria dell’ex sindaco Corrado Guidi.
Nel documento, i promotori ripercorrono l’attività amministrativa di Guidi, evidenziandone il lungo impegno nel governo del territorio di Bientina e dell’area della Valdera. L’ex sindaco ha ricoperto diversi incarichi istituzionali tra il 1997 e il 2025, tra cui quello di consigliere comunale, assessore e, per due mandati consecutivi, primo cittadino del Comune di Bientina, oltre a ruoli di rilievo nell’Unione Valdera.
La petizione sottolinea il contributo attribuito a Guidi in numerose iniziative amministrative e, in particolare, nel progetto di acquisizione della storica Villa Pacini, passata da proprietà privata a bene pubblico comunale nel 2013. Secondo quanto riportato nel testo, l’operazione, avviata durante il suo mandato, avrebbe permesso la trasformazione dell’immobile e del parco circostante in uno spazio aperto alla cittadinanza, oggi utilizzato per attività culturali, sociali e ricreative.
I promotori evidenziano inoltre il valore simbolico della villa, divenuta negli anni sede di eventi pubblici e iniziative comunitarie, tra cui manifestazioni culturali e appuntamenti legati alle tradizioni locali.
Sulla base di queste considerazioni, la petizione chiede all’amministrazione comunale di attivare la procedura prevista dalla normativa vigente per l’intitolazione della struttura a Corrado Guidi, inclusa la richiesta di deroga alla Prefettura necessaria nei casi di intitolazioni a persone scomparse da meno di dieci anni.
Il documento propone inoltre il coinvolgimento della cittadinanza e dei familiari in un momento pubblico di commemorazione e inaugurazione.





