Il problema sollevato nelle ultime ore sulla questione palestra Bientina, riceve una dettagliata risposta dal primo cittadino di Bientina e relativa consigliera allo sport
Riportiamo integralmente la risposta sindaco di Bientina e Consigliera allo sport:
“In qualità di Sindaco e di Consigliera allo Sport, e a nome dell’intera Amministrazione Comunale, sentiamo il dovere istituzionale di ristabilire la verità dei fatti di fronte a narrazioni che rischiano di distorcere la realtà .
Definire i nostri ragazzi “abbandonati” è un’affermazione non solo priva di fondamento, ma profondamente ingiusta nei confronti di un’Amministrazione che ha sempre posto lo sport e i giovani tra le proprie priorità assolute. A Bientina negli ultimi anni c’è stato un forte investimento in ambito sportivo, sia dal punto di vista strutturale (i lavori per oltre 700.000€ al primo lotto della palestra, la realizzazione di aree per praticare sport all’aperto, come quella di via Don Falaschi e quella lungo la pista ciclabile di Via del Monte), sia dal punto di vista promozionale (la Festa dello sport e il dialogo sempre aperto con le oltre 12 realtà sportive attive sul territorio comunale).
Venendo alla vicenda della palestra e della Polisportiva Bientina Pontedera, il contratto di gestione era scaduto a settembre 2025. Inoltre la palestra è stata recentemente classificata come “scolastica”, per cui ogni futuro rapporto contrattuale dovrà tenere conto del primario diritto dell’Istituto comprensivo ad utilizzarla. La Polisportiva ovviamente era a conoscenza, da almeno due anni, che quello sarebbe stato l’ultimo contratto di gestione e nonostante questo, non ha intrapreso una pianificazione per il proprio futuro, scaricando sull’Amministrazione una responsabilità che non le appartiene. Non si tratta di una interruzione improvvisa, bensì della naturale scadenza di un termine contrattuale ampiamente noto. Informazione che, ci chiediamo, è stata trasmessa anche agli atleti e alle loro famiglie, così da consentire loro scelte consapevoli?
Al termine della scadenza del contratto, ricordiamo settembre 2025, proprio per tutelare i ragazzi e garantire la continuità delle attività sportive, l’Amministrazione ha agito con eccezionale disponibilità , applicando una tolleranza ben oltre i limiti previsti. Una scelta dettata unicamente dall’impegno concreto verso lo sport, che per noi rappresenta un pilastro irrinunciabile della vita comunitaria.
Respingiamo quindi con fermezza ogni accusa di abbandono.
Infine vale la pena ribadire che l’obiettivo prioritario dell’Amministrazione è quello di tutelare lo sport come valore e pratica, non garantire una singola realtà privata. Intendiamo fornire la piena continuità delle attività all’interno delle strutture di proprietà pubblica, promuovendo una pluralità di discipline e assicurando l’accesso a tutte le associazioni sportive del territorio, nel rispetto dei principi di equità e trasparenza.
Questo significa bandi pubblici, non appena le condizioni oggettive delle singole strutture lo consentono. Nel caso della palestra, ad esempio, hanno pesato importante azioni di pulizia (la struttura era priva di manutenzione ordinaria, a carico del gestore) e la necessità di stimare su uno storico minimo i costi di utenza (le utenze intestate al gestore erano state da questo staccate da tempo).
Rimaniamo disponibili, come sempre, a un confronto costruttivo, leale e rispettoso con tutte le realtà sportive locali. E comprendiamo la frustrazione degli atleti. Ma non accettiamo accuse sommarie, non informate e prive di firma.”





