Al termine della partita odierna fra Pisa e Catanzaro, mister Paolo Bianco e Caracciolo hanno analizzato i 90 minuti disputati dai nerazzurri.
Al fischio finale della sfida tra Pisa e Catanzaro, è il momento di analizzare con più attenzione quanto accaduto nei 90 minuti dell’Arena Garibaldi. Una gara che ha offerto diversi spunti di dibattito e che ha permesso di raccogliere ulteriori indicazioni dopo il due turni d campionato. In sala stampa sono arrivati mister Paolo Bianco e …, chiamati a raccontare le proprie sensazioni a caldo.
Il tecnico del Pisa ha affrontato gli diversi aspetti e alcune scelte effettuate durante l’incontro, mentre il RUOLO ha parlato dal punto delle sensazioni maturate dentro il rettangolo verde. Dalle difficoltà incontrate alle risposte date sul terreno di gioco, sono diversi gli elementi sui quali soffermarsi. Di seguito le parole di Bianco e … , i protagonisti di Pisa-Catanzaro.
Le dichiarazioni di Bianco
«Nel primo tempo abbiamo fatto 9 tiri nello specchio della porta. Il Catanzaro ha fatto la finale play off pochi mesi fa, non possiamo rischiare di far rimanere la partita aperta. Dobbiamo essere più lucidi nel chiudere la partita. Dobbiamo far gol quando serve. Caracciolo quando sta bene è importantissimo, ma anche quando subentra è importante lo stesso. Il capitano è sempre utile».
«Non volevamo dare superiorità numerica al Catanzaro. Siamo stati abili a cambiare le marcature ogni volta. Confente ha ancora grandi margini, ha un carattere solido. Non era facile rispondere così dopo la partita contro il Padova. Il progetto del Pisa non finisce dopo una stagione, è una bella occasione per tutti quello che stiamo costruendo in questa piazza. Oggi abbiamo vinto e proposto qualcosa di bello.».
«Tramoni è forte, ma deve avere più voglia di fare gol. In tutte le partite può farlo. Deve fare questo step in più. Angori speravo riuscisse a tenere più possibile il campo, per fortuna lo ha fatto. Non era con noi da un po’ di settimane. Leris e Zanon gli hanno dato una grande mano. Tutta la squadra ha fatto una grande partita».
Le parole di Caracciolo dopo Pisa-Padova
«Era troppo importante portare a casa i tre punti. Il Pisa è più importante di tutto. Il mio minutaggio non è un problema, voglio onorare il mio lavoro. Sono qui da tanti anni: dobbiamo pensare al noi e non all’io. Sono contento che la squadra ha vinto. Chi gioca o non gioca sono scelte del mister, noi siamo con lui».
«Volevamo i tre punti a tutti i costi. Abbiamo sofferto nel finale ma tutti uniti, dobbiamo migliorare e continuare così. Quest’anno è un anno troppo difficile per varie così. Non so se sarà il mio ultimo anno o meno. L’importante per tutti era ritrovare l’entusiasmo e vincere. Dobbiamo tramandare il senso di apparenza ai giovani».
«C’è ancora da amalgamare la rosa, ci stiamo lavorando e questo aspetto sta arrivando. Sono cambiate tante cose dallo scorso. Non sono uno che da tanti consigli di campo, cerco solo di essere un esempio per i più giovani».
A cura di Matteo Casini









