Tre anni dalla scomparsa di Barbara Capovani. L’impegno dell’associazione nata in suo nome per sostenere pazienti, famiglie e operatori sanitari.
PISA – “Oggi non è un giorno come gli altri”. Con queste parole Antonio Mazzeo, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, ha ricordato la dottoressa Barbara Capovani a tre anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 21 aprile 2023 in seguito a un violento gesto che ha scosso profondamente Pisa e l’intera regione.
Un anniversario che non si limita alla commemorazione, ma che riporta al centro il valore umano e professionale di una figura che ha lasciato un segno indelebile nel sistema sanitario toscano. Psichiatra stimata e profondamente dedita al proprio lavoro, Capovani aveva scelto di occuparsi delle fragilità altrui con equilibrio, responsabilità e attenzione costante alla persona.
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“La sua perdita – ha sottolineato Mazzeo – ha colpito non solo chi la conosceva direttamente, ma anche chi ha riconosciuto in quella vicenda qualcosa che riguarda tutti: il valore della cura e il rispetto per chi si dedica agli altri”.
Nel ricordo della dottoressa, il pensiero va oggi alla famiglia, ai colleghi e agli amici, ma anche a chi continua a lavorare ogni giorno nei servizi di salute mentale, spesso in condizioni complesse e delicate. Un dolore che, nel tempo, non si è dissolto, ma che ha trovato una forma di continuità nell’impegno.
Dalla tragedia è infatti nata un’associazione di volontariato che porta il nome di Barbara Capovani e che oggi rappresenta un punto di riferimento per il sostegno ai pazienti, alle famiglie e agli operatori sanitari. Un’iniziativa che traduce la memoria in azione concreta, con l’obiettivo di non lasciare soli né chi soffre né chi si prende cura.
Ricordare Barbara Capovani, a tre anni di distanza, significa dunque riaffermare un principio semplice ma essenziale: la cura è un valore collettivo. E ciò che resta della sua vita professionale e umana non è solo il dolore della perdita, ma un’eredità che continua a generare attenzione, responsabilità e impegno nella comunità.
Barbara Caovani la ricorda anche il comune di Vicopisano:





