È piaciuta la nuova vocazione musicale di Artinsolite. Martedì 14 luglio si replica con l’Orchestra del Boccherini di Lucca con un omaggio alle colonne sonore di Morricone e Williams. Nel frattempo si sposta l’opera “Tindaro Screpolato” di Igor Mitoraj.
Si è aperta con una serata di grande partecipazione la nuova edizione di Artinsolite, quest’anno virata verso i giovani e la musica classica. L’iniziativa nasce dal desiderio del Maestro Andrea Bocelli, che ne sostiene il progetto, di offrire ai giovani l’opportunità di raccontare l’arte della musica nelle piazze.
Mercoledì 8 luglio, Piazza Vittorio Veneto ha accolto un pubblico numeroso per il concerto dei giovani solisti dei Conservatori toscani, primo dei due appuntamenti musicali che animano il borgo di Lajatico nelle settimane che precedono i concerti al Teatro del Silenzio.
La piazza si è riempita fin dalle prime ore della serata, confermando l’affetto che il pubblico e i visitatori in arrivano da ogni parte d’Italia e non solo riservano ogni anno alla rassegna.
Sotto la direzione musicale del maestro Carlo Bernini e con la conduzione di Renato Raimo, si sono esibiti quattro giovani solisti provenienti dai Conservatori della Toscana: Elena Ulivoli (violino, Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze), Giada Campanelli (violoncello, Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno), Selene Silicani (flauto, Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca) e Federico D’Alesio (oboe, Conservatorio “R. Franci” di Siena). L’ingresso era gratuito.
Martedì 14 luglio il secondo appuntamento: l’Orchestra del Boccherini omaggia Morricone e Williams.
L’edizione 2026 di Artinsolite si chiuderà martedì 14 luglio, alle 21.30 in Piazza Vittorio Veneto, con l’Orchestra del Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca diretta dal maestro Carlo Bernini, in un programma dedicato alle colonne sonore di Ennio Morricone e John Williams. Conduce Renato Raimo.
Ingresso gratuito.
A seguire, i concerti di Matteo Bocelli (martedì 21 luglio) e Andrea Bocelli (giovedì 23 e sabato 25 luglio) al Teatro del Silenzio.
Il Tindaro Screpolato di Mitoraj rimane a Lajatico: si sposta sulla collina della strada bianca del Silenzio.
Il Tindaro Screpolato di Igor Mitoraj non ha lasciato le colline di Lajatico. L’opera monumentale che ha dominato il paesaggio del Teatro del Silenzio durante la ventesima edizione ha trovato una nuova collocazione sulla collina prospicente.
Posizionata a terra sull’argilla, l’opera è diventata un portale accessibile al pubblico, in linea con la volontà che ha sempre contraddistinto il lavoro di Mitoraj: sculture da toccare oltre che da guardare. Il Tindaro Screpolato è perfettamente coerente con lo spirito del Teatro del Silenzio. Sarebbe stato un vero peccato staccarlo da quell’area. Continua così a osservare il panorama e a salutare chi percorre la strada verso il Teatro del Silenzio.
Con lo spostamento del Tindaro Screpolato si creerà lo spazio per la scenografia del 2026 al Teatro del Silenzio, ovvero le tre coppie di Super Robot del progetto artistico SCART, che verranno installati in questi giorni.
Artinsolite è un progetto prodotto da Teatro del Silenzio, realizzato in collaborazione con il Comune di Lajatico, Banca Popolare di Lajatico, Az. Agricola Il Colle, CitySound & Events e ProLoco. Main sponsor dell’edizione è SCART -progetto artistico del Gruppo Hera, Gruppo Hera e supportato da Susini Assigest, Energy Elettrotecniche Integrate, F.lli Fegatili e Toscana Energia.





