AOU Pisana, chiarimenti su pensionamenti e nuovi incarichi: l’Azienda fa il punto su continuità, competenze e rinnovo dei professionisti.
In merito ai numerosi articoli e interventi a mezzo stampa e social, inerenti al venir meno di figure professionali di spicco dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e alla presunta mancata sostituzione delle stesse, si ritiene opportuno fornire alcuni elementi di carattere squisitamente tecnico e organizzativo a tutela della credibilità dell’Azienda e dei professionisti che vi lavorano.
L’AOU Pisana è una realtà complessa, nella quale l’eccellenza delle cure è il risultato del lavoro quotidiano di professionisti, équipes e strutture che nel tempo si rinnovano, anche in ragione del naturale avvicendamento generazionale e dell’inevitabile processo di turnover. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale per una grande realtà come la nostra e che, proprio per la sua rilevanza, viene affrontato con particolare attenzione, sotto il profilo della programmazione e della continuità delle competenze.
È importante, tuttavia, sottolineare che il pensionamento di figure di grande autorevolezza non ha comportato un arretramento del livello qualitativo dell’Azienda. Al contrario, le posizioni che si sono rese disponibili sono state e vengono progressivamente affidate a professionisti di assoluto e indiscutibile valore, selezionati sulla base delle competenze cliniche, scientifiche e organizzative, maturate nei rispettivi percorsi professionali.
La qualità di una grande Azienda ospedaliero-universitaria, infatti, non può essere misurata esclusivamente attraverso i nomi dei professionisti che nel tempo ne hanno fatto parte, per quanto prestigiosi, ma deve essere valutata anche nella capacità di rinnovare e valorizzare le proprie competenze, garantendo continuità, innovazione e prospettiva alle attività assistenziali, di ricerca e di formazione.
In questa visione, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni, pur nella consapevolezza che la qualità dell’assistenza sanitaria e delle attività cliniche e scientifiche, che quotidianamente vengono assicurate, non sono mai il frutto di singoli professionisti, ma l’esito di uno straordinario lavoro di squadra, improntato ai principi della multispecialità e multiprofessionalità.
Innanzitutto, si coglie l’occasione per ricordare ancora una volta una persona che ci ha lasciato prematuramente, appena qualche giorno fa; si tratta del dottor Ettore Melai, stimatissimo e straordinario professionista, dalla competenza indiscutibile, amato da tutti e con una dedizione alla sua missione di medico davvero encomiabile, che aveva sostituito nella direzione dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione del Pronto Soccorso, ormai da qualche anno, il suo collega predecessore Paolo Malacarne.
Per quanto attiene l’Unità operativa di Neurologia, è giusto ricordare che, dal giorno 12 novembre 2025, a seguito del pensionamento del professore Gabriele Siciliano, la direzione è stata assunta dal professore Roberto Ceravolo – neurologo di fama internazionale e uno dei maggiori esperti della Malattia di Parkinson e dei disordini del movimento.
Relativamente alla Unità operativa di Chirurgia generale e d’urgenza,si evidenzia che dal giorno 20 novembre 2025, a seguito del pensionamento del professore Massimo Chiarugi, la direzione è stata assunta dal professore Federico Coccolini – attuale presidente della World Society of Emergency Surgery (WSES), con una profonda e documentata esperienza nel trattamento in emergenza di traumi complessi addominali, nella chirurgia oncologica avanzata, mininvasiva e laparoscopica e nella ricerca applicata alle biotecnologie chirurgiche.
In merito alla Unità operativa di Malattie infettive, a seguito del pensionamento del professore Francesco Menichetti,le funzioni sono attualmente svolte dal professore Marco Falcone – uno dei maggiori esperti nello studio delle resistenze batteriche agli antibiotici e nella gestione clinica delle infezioni complesse, anche nella popolazione anziana, e segretario della SIMIT (Società italiana malattie infettive e tropicali).
Per quanto attiene alla Unità operativa di Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso, a seguito del pensionamento del precedente direttore, Massimo Santini, subentrerà a far data dal 1 novembre il dottor Alessio Bertini, professionista di indiscutibile valore e di riconosciuta esperienza, attuale Direttore del Dipartimento Emergenza interaziendale dell’Area metropolitana di Bologna, per la gestione integrata delle Reti di emergenza-urgenza dell’Azienda USL di Bologna e del Policlinico Sant’Orsola, e Direttore dell’Unità operativa di Medicina di urgenza e Pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore.
Nel merito, si ribadisce quanto già espresso relativamente al fatto che la tempistica dell’entrata in servizio del dottor Bertini è connessa esclusivamente all’espletamento delle procedure concorsuali e ai conseguenti adempimenti amministrativi inerenti, anche, al rilascio del precedente incarico.
Attualmente la struttura è diretta, quale facente funzione, dal dottor Francesco Leoli, che sta portando avanti egregiamente, insieme a tutta la sua squadra, l’enorme lavoro di un Pronto soccorso impegnativo come quello dell’Aoup e al quale va per questo, ancora una volta, il ringraziamento della Direzione.
Relativamente all’Unità operativa di Senologia, a seguito del pensionamento della dottoressa Manuela Roncella e in attesa del completamento delle procedure concorsuali apposite, la direzione è svolta, quale facente funzioni, dal dottor Matteo Ghilli, chirurgo di consolidata esperienza formatosi proprio nella equipe della dottoressa Roncella e dal 2026 membro dello Steering Committee del Breast Cancer Group dell’EORTC (Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro).
Per quanto attiene la Direzione dell’Unità operativa di Cardiologia 1, in attesa che siano completate le procedure per il reclutamento della figura di professore ordinario, il reparto è affidato alla guida del dottor Paolo Caravelli, professionista cardiologo di grande esperienza e competenza, fortemente stimato da tutti i colleghi.
Si coglie l’occasione per evidenziare che nell’ultimo anno, proprio a garanzia di un corretto processo di programmazione e di organizzazione dei servizi, si è proceduto, a seguito dello svolgimento delle apposite procedure concorsuali a conferire la direzione di due importanti strutture: l’Unità operativa di Chirurgia epatica e del trapianto di fegato al dottor Davide Ghinolfi, nominato da marzo 2026 membro del Consiglio direttivo della ILTS (International LiverTransplantation Society), la società scientifica mondiale più prestigiosa nell’ambito del trapianto di fegato; l’Unità operativa di Chirurgia bariatrica al dottor Rosario Bellini, figura di spicco all’interno della SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche).
Infine, per quanto attiene il trasferimento del professore Ugo Boggi, come già espresso in un precedente comunicato, si prende atto della scelta assunta da lui da tempo e gli si ribadisce un grazie sincero per tutto quello che ha dato e ha rappresentato per la storia dell’AOU Pisana, anche in termini di formazione di un team di straordinari professionisti, che ci consentiranno senz’altro di affrontare tutte le innovative sfide che ci attendono.
Crediamo sia importante sottolineare questi aspetti anche, e soprattutto, nell’interesse dei cittadini e degli utenti che ogni giorno si affidano alle nostre strutture. Una realtà come l’AOU Pisana ha, infatti, la responsabilità, oltreché di assicurare prestazioni di elevata qualità, di garantire stabilità, affidabilità e continuità nel tempo, accompagnando il necessario ricambio professionale con un costante investimento nelle competenze e nell’innovazione.
Si intende quindi concludere ribadendo che l’AOU Pisana, come dimostrano i dati oggettivi dei sistemi di valutazione regionali e nazionali in materia, rappresenta una delle realtà di massima eccellenza del SSN grazie, in particolare, a tutti i professionisti che quotidianamente le animano con competenza, dedizione e responsabilità.





