Il ricordo commosso di amici e conoscenti: «San Miniato perde un altro pezzo importante per la ristorazione, quella vera, concreta, fatta col cuore»
San Miniato perde Loriano, conosciuto da tanti per il suo lavoro al Bar Cantini, dove per anni è stato un volto familiare e un punto di riferimento della ristorazione locale.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di chi lo aveva conosciuto e frequentato, ricordandone soprattutto la semplicità, la cordialità e il rapporto umano costruito negli anni.
Tra i ricordi c’è quello di Gilberto Rossi, che ha affidato ai social un messaggio dedicato all’amico.
«Un altro amico oggi ci ha lasciato, tutto troppo veloce, tutto troppo!!! Caro Loriano non dimenticherò mai il bene che mi hai voluto e le chiacchierate che facevamo!! Quando andavi a casa mia a Treviso portavi sempre gioia e felicità anche ai miei genitori, che ti hanno sempre stimato!!».
Rossi ha ricordato anche il ruolo di Loriano nella storia della ristorazione sanminiatese: «San Miniato perde un altro pezzo importante per la ristorazione, quella vera quella concreta quella fatta col cuore!!».
Un messaggio che restituisce l’immagine di una persona capace di lasciare un segno non soltanto attraverso il proprio lavoro, ma anche nei rapporti personali costruiti nel corso degli anni.
A ricordarlo è stato anche Alessandro Niccoli, che ha sottolineato il legame tra Loriano e la comunità di San Miniato.
«Il dispiacere di non vedere più le tue buone maniere e i tuoi semplici sorrisi, saluti di cuore e buone battute… è immenso … per tutta San Miniato», ha scritto Niccoli, rivolgendogli poi un ultimo saluto e le condoglianze alla famiglia.
Per chi lo ha conosciuto, dunque, la scomparsa di Loriano rappresenta la perdita di una figura legata alla storia quotidiana della città e, in particolare, a quella ristorazione fatta di rapporti diretti, consuetudini e volti conosciuti.
Il ricordo affidato agli amici è quello di un uomo dalle buone maniere, dal sorriso semplice e dalla battuta pronta, ma anche di un professionista che per anni ha rappresentato una parte della tradizione e della ristorazione sanminiatese.





