Incendio boschivo venerdì 14 agosto: oltre 10 squadre AIB e tre elicotteri regionali in azione per domare le fiamme.
Incendio boschivo nel primo pomeriggio a San Donato in Poggio, nel territorio comunale di Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze.
Le fiamme hanno interessato una zona caratterizzata da vegetazione boschiva e sottobosco fitto, mentre le condizioni meteo, con bassa umidità e vento di nord-est, hanno favorito la propagazione del rogo.
A fare il punto sull’emergenza è il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha comunicato l’attivazione del sistema regionale antincendi boschivi.
Sono oltre dieci le squadre di volontari AIB impegnate nelle operazioni di contrasto alle fiamme, affiancate da tre elicotteri regionali.
Il dispositivo potrebbe essere ulteriormente rafforzato nelle prossime ore: è infatti in corso la valutazione sull’invio di altre squadre e di ulteriori mezzi aerei.
La situazione viene dunque monitorata costantemente dal sistema regionale, con l’obiettivo di contenere l’incendio e impedirne l’ulteriore propagazione.
Notizia in aggiornamento
È in contenimento l’incendio boschivo sviluppatosi nella zona di San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi).
Il massiccio intervento a terra con oltre venti squadre di volontari antincendi boschivi provenienti dalle province di Firenze e Siena, coadiuvate dai lanci di tre elicotteri regionali sotto il coordinamento di due direttori operazioni, ha limitato a 9 ettari la parte di bosco bruciata, scongiurando la rapida propagazione ad ulteriori 200 ettari di vegetazione boschiva in una zona di elevato pregio ambientale e turistico, con la presenza di abitazioni e agriturismi.
In arrivo anche un Canadair che sarà utilizzato per mettere in sicurezza la parte di bosco più fitta.
Per scongiurare possibili riprese del fuoco è in arrivo anche una macchina movimento terra che aprirà piste percorribili con mezzi fuoristrada e separerà la vegetazione bruciata da quella integra.
È indispensabile in questi giorni di elevate temperature e siccità, alzare al massimo il livello di attenzione nelle zone di campagna. Qualsiasi operazione agricola o la normale frequenza delle zone boscate anche solo per turismo può generare pericolosi focolai.
L’appello è rivolto in particolare alla giornata di domani quando per le tradizionali grigliate di ferragosto una semplice disattenzione può provocare danni incalcolabili.





