Incendio Delca Energy a Vicopisano, Bagnoli chiede una Commissione Speciale in Provincia. La nota stampa.
Fare piena luce sulle conseguenze dell’incendio che ha colpito lo stabilimento Delca Energy di Vicopisano e avviare una riflessione approfondita sul sistema impiantistico dei rifiuti presente nel territorio provinciale.
È questo l’obiettivo della richiesta protocollata da Matteo Bagnoli, capogruppo di Comunità e Territori in Provincia di Pisa, per l’istituzione di una Commissione Speciale Temporanea del Consiglio Provinciale.
L’iniziativa arriva a pochi giorni dal vasto incendio che ha interessato l’impianto e che ha provocato una densa nube di fumo visibile per giorni in una larga parte della provincia pisana, generando preoccupazione tra cittadini, amministrazioni e attività economiche.
«Per giorni – sottolinea Bagnoli – una vasta porzione della provincia di Pisa è stata interessata da una nube di fumo che ha generato allarme e preoccupazione tra i cittadini. Famiglie costrette a tenere le finestre chiuse, scuole e attività condizionate dalle misure precauzionali, aziende agricole e imprese lasciate nell’incertezza».
Secondo il capogruppo, di fronte a un episodio di tale portata non è sufficiente attendere esclusivamente gli esiti delle indagini in corso. «Saranno Procura, Vigili del Fuoco e autorità competenti ad accertare le cause dell’incendio – afferma –. Il compito della politica è capire se il territorio provinciale sia adeguatamente tutelato e se il modello di gestione dei rifiuti sviluppato negli anni sia ancora sostenibile».
Al centro della proposta vi è anche una riflessione sul peso che la provincia di Pisa sostiene nel settore del trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti. «La provincia ospita una concentrazione di impianti tra le più rilevanti della Toscana – evidenzia Bagnoli –. È doveroso domandarsi se questo carico ambientale sia proporzionato rispetto ad altri territori e se siano state adottate tutte le misure necessarie per garantire sicurezza e tutela delle comunità locali».
La Commissione Speciale Temporanea, nelle intenzioni del proponente, dovrebbe approfondire le ricadute ambientali, sanitarie ed economiche dell’incendio, ascoltando i rappresentanti di Arpat, Asl, Prefettura, Vigili del Fuoco, Comuni interessati e soggetti gestori degli impianti. Tra i compiti figurerebbero inoltre la verifica dell’efficacia dei piani di emergenza e una valutazione complessiva della distribuzione degli impianti sul territorio provinciale.
«Non vogliamo processi sommari né speculazioni – conclude Bagnoli –. Vogliamo trasparenza, dati, risposte e soprattutto garanzie per il futuro».
Per il capogruppo di Comunità e Territori, quanto accaduto a Vicopisano non può essere considerato un semplice incidente industriale, ma un evento che ha coinvolto e preoccupato un’intera provincia e che impone una riflessione sul rapporto tra sviluppo industriale, gestione dei rifiuti e tutela della salute pubblica. Fonte: Comunicato stampa Matteo Bagnoli
Capogruppo Comunità e territori provincia di Pisa





