Investimento ferroviario sulla La Spezia-Pisa: muore un giovane di 24 anni, traffico ferroviario paralizzato per ore.
È tornata regolare alle 22:40 di giovedì 5 giugno la circolazione ferroviaria sulla linea La Spezia-Pisa, dopo il tragico incidente che nel tardo pomeriggio è costato la vita a un giovane di 24 anni nel tratto compreso tra Vezzano Ligure e La Spezia Migliarina.
La vittima è Francesco Lettieri, 24 anni, originario di Viareggio e titolare, insieme alla madre, di un’attività di autonoleggio operante nel Levante ligure. Le circostanze dell’accaduto sono ancora al vaglio delle autorità competenti, ma le prime testimonianze sembrerebbero escludere l’ipotesi di un gesto volontario.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe attraversato i binari indossando delle cuffie e non si sarebbe accorto dell’arrivo del convoglio che lo ha travolto.
L’incidente si è verificato intorno alle 18:15, quando la circolazione ferroviaria è stata immediatamente sospesa tra Vezzano Ligure e La Spezia Migliarina per consentire i soccorsi e gli accertamenti di rito. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane e procedere al recupero della salma.
Per diverse ore il traffico ferroviario è rimasto completamente bloccato. Alle 19:15 la sospensione era ancora in vigore, mentre Rete Ferroviaria Italiana comunicava la riprogrammazione dell’offerta commerciale per limitare i disagi ai viaggiatori.
Una prima autorizzazione alla ripresa della circolazione è arrivata alle 20:40, ma il traffico è proseguito con forti rallentamenti. La situazione è rimasta critica anche nelle ore successive: alle 21:35 si registravano ritardi fino a 120 minuti, oltre a numerose cancellazioni e variazioni di percorso.
Solo alle 22:40, dopo il completamento degli accertamenti da parte delle autorità intervenute sul posto, è stato possibile ripristinare completamente la circolazione ferroviaria.
Pesanti le ripercussioni sulla mobilità lungo la direttrice tirrenica. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi fino a 170 minuti, mentre diversi convogli sono stati cancellati o limitati nel percorso, causando notevoli disagi ai passeggeri.
Nella mattinata di venerdì 6 giugno la circolazione è tornata regolare su tutta la linea. Resta il dolore per la scomparsa del giovane, una tragedia che ha profondamente colpito la comunità locale e che ha avuto pesanti conseguenze anche sul traffico ferroviario della zona.





