Tensione dopo il comunicato ufficiale dell’US Città di Pontedera. Scritte allo stadio contro la nuova proprietà.
Dopo le indiscrezioni, il Pontedera rompe il silenzio: «Fase delicata, ma il lavoro prosegue»
Nella mattinata di giovedì 4 giugno, lo stadio “Ettore Mannucci” di Pontedera è stato interessato dalla comparsa di numerosi messaggi sul muro esterno dell’impianto.
Le scritte contengono toni minacciosi e fanno esplicito riferimento alla nuova proprietà dell’US Città di Pontedera, sottolineando come “la maglia e i colori non siano un gioco”.
L’episodio si inserisce in un clima di crescente attenzione e preoccupazione attorno al futuro del club, esploso nelle ore successive alla diffusione di un comunicato ufficiale da parte della società.
La nuova dirigenza dell’US Città di Pontedera, costituita nel febbraio 2026, ha infatti diffuso una nota in cui riconosce apertamente “la preoccupazione della città, dei tifosi e di tutti gli interlocutori coinvolti nella vita del club”, alla luce delle informazioni circolate recentemente sulla stampa.
Nel documento si conferma che il club sta attraversando una fase definita “delicata”, legata a una riorganizzazione finanziaria, amministrativa e sportiva conseguente alla passata stagione e al relativo impatto sul bilancio.
Nonostante le difficoltà, la società ribadisce di essere al lavoro per garantire la partecipazione alla Serie C nella stagione 2026/27, nei tempi previsti e secondo gli obblighi regolamentari.
Il comunicato sottolinea inoltre come una parte significativa degli impegni verso atleti, collaboratori e fornitori sia già stata saldata, mentre i restanti adempimenti sarebbero in fase di regolarizzazione.
La dirigenza invita a non interpretare eventuali silenzi comunicativi come mancanza di attività o indecisione, precisando che nuovi aggiornamenti verranno forniti una volta completate le principali operazioni in corso.
Sul piano sportivo, viene indicata una pianificazione già avviata sotto la guida di Beto Rappa, recentemente entrato nella compagine societaria attraverso BR Football Italia. Tuttavia, i dettagli del progetto tecnico verranno resi noti solo in una fase successiva, una volta definito lo scenario complessivo.
L’insieme degli eventi restituisce l’immagine di un momento delicato per il club granata, tra transizione societaria, riorganizzazione interna e una tifoseria che osserva con crescente attenzione l’evoluzione della situazione.
La società, chiudendo la nota, ha ribadito “impegno, responsabilità e rispetto per l’istituzione”, salutando i sostenitori con il tradizionale: “Forza Granata”.





