«Ci avete ridato la vita»: la mamma di Damiano ringrazia chi ha aiutato il suo bambino. Il commovente messaggio.
C’è una mamma che vuole dire grazie. Un grazie grande, sentito, che arriva dal profondo del cuore dopo ore di angoscia vissute sulla spiaggia, e che oggi affida alle pagine del nostro giornale per raggiungere tutti coloro che domenica scorsa non si sono voltati dall’altra parte.
Si chiama Loredana, ed è la mamma di Damiano, il bambino di quattro anni che domenica 31 maggio si era smarrito sul litorale di Marina di Pisa, scatenando una mobilitazione collettiva che ha commosso l’intera spiaggia.
Era circa mezzogiorno quando Damiano è sparito dalla vista dei suoi familiari. In un attimo, tra ombrelloni e il vociare della folla domenicale, il bambino si era allontanato – trascinato, come spesso accade a quell’età, dalla curiosità del mondo intorno a lui.
L’allarme è scattato immediatamente. E la risposta è stata altrettanto immediata: bagnanti, personale degli stabilimenti balneari e agenti della Polizia di Stato si sono organizzati in tempi rapidissimi, formando una catena umana che ha setacciato il tratto di spiaggia metro per metro, tra sdraio, ombrelloni e lo sguardo preoccupato di chi si era fermato ad osservare.
La ricerca si è conclusa felicemente: Damiano è stato ritrovato diversi stabilimenti più avanti rispetto al punto in cui era scomparso, spaventato ma in perfette condizioni fisiche. I familiari, visibilmente provati dall’angoscia, hanno potuto finalmente stringerlo di nuovo tra le braccia.
Oggi, a distanza di un giorno, Loredana ha voluto rivolgere pubblicamente la sua gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile quel lieto fine.
«Sono la mamma di Damiano, il bambino ritrovato sul litorale pisano ieri. – scrive – «Desidero ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per aiutare il nostro cucciolo. In particolare mamma Francesca e le sue gemelline, le forze dell’ordine, i responsabili dei lidi e tutti i bagnanti che con tutte le loro forze ci hanno ridato la vita.»
Parole semplici, cariche di emozione. «Ci hanno ridato la vita»: un’espressione che dice tutto sull’angoscia vissuta in quei minuti interminabili, e sulla gioia di chi ha visto il proprio figlio tornare sano e salvo.
Un episodio che ricorda ancora una volta quanto possa fare la differenza una comunità che reagisce unita di fronte a un momento di paura. E quanto un gesto – fermarsi, aiutare, non andarsene – possa davvero cambiare tutto.





