USB Vigili del Fuoco Pisa denuncia l’”impiego improprio” delle squadre dei Vigili del Fuoco in un intervento a Pontedera.
Nuova polemica sull’impiego dei Vigili del Fuoco in attività considerate estranee alle funzioni di soccorso. A sollevare il caso è il Coordinamento provinciale di Pisa dell’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco, che denuncia quello che definisce un “utilizzo improprio” di personale, mezzi e attrezzature del Corpo nazionale durante un intervento avvenuto nella giornata del 19 maggio, a Pontedera.
Circolo ARCI “Il Botteghino” Pontedera: esplode il caso per la rimozione di uno striscione
Secondo quanto riferito dal sindacato, una squadra dei Vigili del Fuoco sarebbe stata chiamata dalle forze dell’ordine per rimuovere uno striscione affisso presso il Circolo ARCI della frazione La Rotta. Un intervento che, per USB, non rientrerebbe nelle competenze operative del Corpo.
Nel comunicato diffuso, il sindacato precisa di non voler entrare nel merito della legittimità della rimozione dello striscione né delle eventuali norme di pubblica sicurezza coinvolte. Tuttavia, sottolinea che “il perseguimento di eventuali reati non di competenza dei Vigili del Fuoco non può essere demandato alle squadre VF”.
L’organizzazione evidenzia inoltre come lo striscione si trovasse a circa due metri d’altezza e non rappresentasse “alcun pericolo per l’incolumità pubblica”, elemento che, secondo USB, avrebbe reso superfluo l’intervento dei Vigili del Fuoco. “Lo stesso avrebbe potuto essere rimosso direttamente dalle forze dell’ordine presenti sul posto”, si legge nella nota.
La presa di posizione si inserisce in una critica più ampia che il sindacato rivolge alle politiche di riordino del Corpo nazionale. USB parla apertamente di una “militarizzazione” dei Vigili del Fuoco, sostenendo che le riforme in corso rischiano di allontanare il Corpo dalla propria missione storica di soccorso tecnico urgente e tutela della popolazione.
“L’immagine dei lavoratori dei Vigili del Fuoco viene lesa nei valori e nei principi che da sempre contraddistinguono il Corpo”, affermano i rappresentanti sindacali Simone Cheli e Claudio Mariotti, firmatari del comunicato.
Il Coordinamento USB VVF Pisa ribadisce infine la propria posizione: “Vigili del Fuoco civili, all’interno del sistema di Protezione civile. Non in nostro nome”.





