Una serie di piccoli eventi sismici è stata registrata nella notte e nelle prime ore di oggi, domenica 13 settembre.
Una nuova sequenza sismica nella notte e alle prime ore del mattino. La scossa più forte alle 5.51, di magnitudo 2.5. Nei giorni scorsi altri eventi avevano interessato la costa pisana
Il movimento tellurico e’ stato registarto lungo il litorale toscano, in particolare nel tratto di mare davanti alle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara. Una serie di piccoli eventi sismici è stata registrata nella notte e nelle prime ore di oggi, domenica 13 settembre, dalla rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV).

La scossa più significativa della sequenza è stata registrata alle 5.51, con una magnitudo di 2.5. In precedenza, alle 4.34, era stato rilevato un altro movimento tellurico di magnitudo 2.0.
La sequenza era iniziata già nelle ore precedenti. Alle 2.04 l’INGV aveva registrato una scossa di magnitudo 2.1, mentre altri eventi, di intensità contenuta, si erano verificati nella stessa area durante la notte, compreso un movimento di magnitudo 2.5 alle 1.43. .
Nessun danno segnalato
Si tratta di movimenti di bassa magnitudo e, al momento, non risultano segnalazioni di danni o conseguenze per persone e strutture.
Anche considerando l’orario, con gran parte della popolazione ancora a letto, e la modesta intensità delle scosse, è verosimile che siano state percepite soltanto da un numero limitato di persone.
La costa pisana già interessata da una sequenza sismica
La nuova attività arriva dopo un’estate nella quale il territorio pisano e la costa toscana sono stati interessati da diverse scosse.
Il precedente più significativo risale al 4 agosto 2026, quando alle 10.15 venne registrato un terremoto inizialmente indicato dall’INGV con magnitudo locale 4.3, con epicentro a circa 6,7 chilometri a sud-ovest di Pisa e a una profondità di circa 8 chilometri. L’INGV ha successivamente aggiornato la parametrizzazione dell’evento, indicando Mw 4.0 e una profondità di circa 11 chilometri. Nell’ora successiva furono registrate cinque repliche, tutte inferiori a magnitudo 2.
Nello stesso pomeriggio del 4 agosto si verificarono poi altre scosse, tra cui una di magnitudo 2.3 alle 12.47 e una di magnitudo 3.2 alle 13.04, sempre nell’area pisana.





