Nel dolore immenso per la perdita della piccola Zoe, i genitori hanno scelto un gesto di straordinaria generosità. La donazione degli organi della bambina potrà offrire una nuova speranza di vita ad altri bambini gravemente malati.
CASCINA – In un momento di immenso dolore per la scomparsa della piccola Zoe Mancarelli — la bambina di sette anni morta al Meyer di Firenze dopo essere stata investita con il nonno a Montione, nel comune di Cascina —, i genitori Vanessa e Pietro hanno compiuto un atto di straordinaria generosità, acconsentendo all’espianto e alla donazione degli organi della figlia, come riporta Il Tirreno.
Questo gesto d’amore permetterà di regalare una speranza di vita ad altri bambini gravemente malati. La decisione ha commosso e unito l’intera comunità di Cascina e della provincia, già stretta intorno alla famiglia che risiede a San Frediano a Settimo.
Mentre si resta in attesa del nulla osta della magistratura sulla salma per poter svolgere i funerali — in occasione dei quali il Comune proclamerà il lutto cittadino —, la tragedia che ha colpito la comunità si trasforma così in un ultimo, prezioso dono di vita per altri piccoli.
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