Endoscopia a Volterra: rinnovate le strumentazioni tecnologiche con cinque nuovi endoscopi. Tutti i dettagli.
Nuove tecnologie e maggiore qualità per l’attività dell’endoscopia dell’ospedale di Volterra. L’Azienda USL Toscana nord ovest ha infatti rinnovato la dotazione strumentale della struttura con un investimento di 90mila euro, finalizzato ad accrescere gli standard diagnostici e assistenziali e a garantire risposte più efficaci ai cittadini.
Da alcuni giorni sono stati consegnati e sono già pienamente operativi tre nuovi gastroscopi, due nuovi colonscopi, tre monitor, due pompe di lavaggio e due pompe di insufflazione di anidride carbonica.
Le nuove apparecchiature si integrano con le due colonne endoscopiche già presenti nella struttura e consentono all’endoscopia volterrana di mantenersi al passo con gli standard tecnologici e qualitativi del settore.
«Non appena il nuovo parco macchine ha superato le prove di collaudo – spiega Chiara Sterpi, responsabile della struttura di Endoscopia digestiva dell’Alta Val di Cecina Valdera (vedi foto in alto a sinistra) – abbiamo subito iniziato ad utilizzare la nuova strumentazione. A Volterra l’ambulatorio di endoscopia, che è dotato di due sale dedicate, opera tutte le mattine, escluso il mercoledì, e svolge circa 160 interventi al mese rivolti sia ai pazienti esterni, sia ai pazienti interni dell’ospedale, sia alle emergenze del pronto soccorso, sia agli ospiti dell’Auxilium Vitae. Da settembre le sedute si terranno anche il mercoledì mattina, portando l’offerta a 180 prestazioni al mese».
«L’innovazione tecnologica rappresenta un elemento fondamentale per l’attività endoscopica – aggiunge Sterpi – perché consente di migliorare la qualità delle immagini e delle procedure, favorendo diagnosi sempre più precise e tempestive. Investire in strumenti moderni significa offrire ai cittadini prestazioni all’avanguardia e mettere i professionisti nelle migliori condizioni per svolgere la propria attività clinica».
“Le nuove apparecchiature garantiscono numerosi vantaggi – dice Raffaele Manta (vedi foto in alto a destra), direttore della unità operativa complessa di Endoscopia digestiva dell’Azienda USL Toscana nord ovest, da cui dipende l’endoscopia volterrana – come una maggiore qualità delle immagini endoscopiche, una più efficace individuazione delle lesioni anche nelle fasi iniziali, un miglior supporto alle procedure diagnostiche e operative e una maggiore affidabilità delle prestazioni. Inoltre, l’impiego delle pompe ad anidride carbonica contribuisce a migliorare il comfort del paziente durante e dopo gli esami, grazie a un più rapido assorbimento del gas utilizzato nelle procedure.

Voglio quindi ringraziare l’azienda e la direttrice generale, Maria Letizia Casani, per questo investimento che va a potenziare le strumentazioni in dotazione al presidio ospedaliero di Volterra e che accrescono la qualità dei servizi offerti dall’endoscopia, in un’ottica di continuo miglioramento dei servizi garantiti ai pazienti”.





