Indagine Facile.it-EMG: oltre 155mila furti l’anno in Italia, 14.514 in Toscana. Firenze la provincia più colpita.
Partire per le vacanze, per molti italiani, significa anche convivere con una preoccupazione crescente: trovare la propria casa svaligiata al rientro. Secondo un’indagine Facile.it realizzata con EMG, il 64% della popolazione – circa 27 milioni di persone – vive con l’ansia che durante l’assenza estiva l’abitazione possa essere colpita dai ladri.
Un timore supportato dai numeri. In Italia si contano infatti oltre 155mila furti in appartamento ogni anno, una media impressionante di un episodio ogni tre minuti, pari a circa 264 casi ogni 100mila abitanti. Il fenomeno colloca il Paese al sesto posto in Europa per incidenza dei furti domestici.
Il quadro regionale evidenzia una situazione particolarmente delicata in Toscana, dove nell’arco di un anno sono stati registrati 14.514 furti in abitazione, pari a circa 40 episodi giornalieri.
La distribuzione non è uniforme e mostra differenze significative tra le province:
- Firenze: 4.259 furti
- Pisa: 2.273
- Lucca: 1.297
- Arezzo: 1.264
- Pistoia: 1.128
- Livorno: 1.127
- Siena: 939
- Grosseto: 917
- Prato: 779
- Massa-Carrara: 531
La preoccupazione non si limita però alle intrusioni. Circa 14 milioni di italiani temono danni alla casa causati da eventi atmosferici o calamità naturali. Altre ansie domestiche diffuse riguardano:
- 8,9 milioni di persone preoccupate per possibili perdite d’acqua
- 7,5 milioni che temono fughe di gas
- 6,6 milioni che temono di lasciare accidentalmente luci o elettrodomestici accesi
Di fronte a questi rischi, la maggior parte degli italiani non resta inattiva. Secondo i dati, tre su quattro adottano almeno una misura preventiva prima di partire per le vacanze.
Le soluzioni più comuni includono:
- installazione di sistemi di videosorveglianza (circa 12 milioni)
- affidamento al controllo di vicinato (circa 18 milioni di persone)
- simulazione della presenza in casa con luci o TV accese (circa 2,7 milioni)
- utilizzo di inferriate o grate antintrusione (11%)
- ricorso a vigilanza privata (oltre 2 milioni di persone)
Nonostante ciò, la protezione assicurativa resta poco diffusa: meno di un italiano su cinque ha una polizza contro il furto, e solo il 7% delle abitazioni è coperto contro eventi naturali.
Gli specialisti sottolineano alcune regole fondamentali per ridurre i rischi:
- evitare di rendere pubbliche sui social le partenze in tempo reale
- chiedere supporto a vicini o amici per piccoli accorgimenti
- installare sistemi di sicurezza come porte blindate, allarmi e videosorveglianza
- non lasciare oggetti di valore facilmente accessibili, preferendo casseforti o depositi sicuri
- valutare una polizza assicurativa multirischio adeguata
Particolare attenzione viene rivolta proprio ai social network: la condivisione immediata delle vacanze può diventare un segnale involontario di assenza per chi osserva dall’esterno.





