Un uomo è stato arrestato a Volterra con l’accusa di aver maltrattato e minacciato ripetutamente i genitori ultraottantenni, al termine di un’indagine della Polizia di Stato.
La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere a carico di un cittadino italiano per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
A conclusione di una prima fase investigativa, il personale del Commissariato di Polizia di Volterra ha dato esecuzione all’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pisa nei confronti di un uomo ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
In particolare, a seguito di un intervento delle volanti dopo una chiamata al numero di emergenza 112, è stata raccolta una prima denuncia da parte dei genitori dell’uomo, entrambi ultraottantenni e in precarie condizioni di salute, che hanno segnalato comportamenti aggressivi e vessatori da parte del figlio.
Gli operatori del settore di polizia giudiziaria del Commissariato hanno quindi avviato un’approfondita attività di indagine su delega della Procura della Repubblica di Pisa. Quest’ultima, informata dell’evento, ha attivato immediatamente la procedura prevista per i reati ricompresi nella normativa del cosiddetto “Codice Rosso”, disponendo l’ascolto delle persone offese.
Una volta tranquillizzati i due anziani coniugi, i poliziotti sono riusciti a ricostruire una serie di condotte violente commesse dal figlio nei loro confronti. Non riuscendo più a sopportare i continui soprusi, i genitori avevano deciso di contattare le forze dell’ordine. In molti casi, l’uomo, tossicodipendente e non più seguito dal SerD, dopo aver sfondato la porta di casa, ha reagito con violenza minacciando di fare del male ai genitori e offendendo l’anziana madre.
All’esito delle indagini, considerata la gravità dei fatti e gli elementi indiziari raccolti, corroborati dalle testimonianze, la Procura della Repubblica di Pisa ha richiesto al GIP l’applicazione della misura cautelare in carcere. In pochi giorni, valutato il materiale probatorio, il Tribunale ha emesso la custodia cautelare a carico dell’uomo.
Il 2 marzo l’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione dagli operatori della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato, che hanno dato esecuzione alla misura. Al termine degli atti di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pisa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si precisa che nei confronti dell’indagato sussiste la presunzione di innocenza fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. Fonte: Commissariato di Volterra





