Una persona ritrovata sotto le macerie, presumibilmente di sesso maschile, al momento non identificabile.
Sono terminate le operazioni di soccorso a seguito dell’esplosione avvenuta in un’abitazione di Pescia, nel territorio di Pistoia. L’incidente, avvenuto intorno alle 5, è probabilmente riconducibile a una fuga di gas.
I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente, hanno lavorato per diverse ore tra le macerie per mettere in sicurezza l’area e verificare la presenza di eventuali persone disperse. Durante le operazioni è stato recuperato un corpo, presumibilmente di sesso maschile, ancora non identificato.
Sul luogo dell’esplosione hanno operato squadre provenienti dai comandi di Pistoia, Pescia e Montecatini, con il supporto di personale dai comandi di Lucca e Prato. Attualmente rimane sul posto una squadra del comando di Pistoia insieme al Funzionario per le operazioni di messa in sicurezza dello scenario.
Le autorità locali hanno avviato accertamenti per determinare le cause precise dell’esplosione e l’identità della vittima. La zona è stata temporaneamente transennata e l’accesso è consentito solo ai soccorritori e agli addetti ai lavori.
“Questa mattina una forte esplosione ha colpito un’abitazione nella frazione di Aramo, nel comune di Pescia. Purtroppo un uomo di 60 anni ha perso la vita dopo essere rimasto intrappolato sotto le macerie.
Grazie agli operatori e i volontari del Sistema Regionale di emergenza, ai Vigili del Fuoco, ai soccorritori e a tutte le forze impiegate per il lavoro svolto nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.
Alla famiglia e alle persone care della vittima va il mio più sincero cordoglio.” ha detto Bernard Dika, consigliere regionale.





