Le ultime da Verona a due giorni dalla partita contro il Pisa: mister Baroni recupera Tomas Suslov dai problemi accusati durante la sosta.
Il Verona si avvicina alla sfida con il Pisa con una notizia che potrebbe incidere concretamente sulle scelte di formazione di Marco Baroni. Tomas Suslov è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo aver superato i problemi fisici accusati durante la sosta e, a due giorni dalla partita del Bentegodi, si candida a essere nuovamente titolare. Un recupero importante, secondo quanto riportato da Calcio Hellas, per una squadra che ha bisogno di ritrovare continuità e che può ora contare su una soluzione in più.
I veneti cambiano con il rientro di Suslov
Il trequartista sloveno aveva saltato gli impegni contro Modena e Catanzaro dopo la sosta, restando fuori proprio in una fase nella quale il Verona avrebbe avuto bisogno di tutte le proprie risorse per risalire la classifica dopo il difficile avvio. Il suo ritorno amplia le possibilità dell’allenatore e restituisce alla squadra un giocatore capace di dare qualità alla manovra. Suslov non è soltanto un nome in più nell’elenco dei convocabili: le sue caratteristiche possono offrire un’alternativa concreta al modulo utilizzato finora.
Il suo recupero apre infatti anche una riflessione tattica. Baroni potrebbe valutare il passaggio al 4-3-1-2, schierando lo sloveno alle spalle di due attaccanti e affidandogli il compito di collegare il centrocampo con il reparto offensivo. Una disposizione che permetterebbe di valorizzarne la tecnica e la capacità di agire tra le linee, mettendolo nelle condizioni di partecipare con maggiore continuità alla costruzione offensiva.
Verona-Pisa, una partita da prendere con le pinze
La presenza di Suslov può rappresentare quindi un grattacapo aggiuntivo per il Pisa, chiamato a preparare una partita nella quale sarà importante leggere con attenzione le caratteristiche avversari. Un giocatore con le sue qualità può rendere meno prevedibili le iniziative offensive e costringere la squadra nerazzurra a prestare particolare attenzione agli spazi tra le linee. Per il Verona, invece, il suo ritorno costituisce l’occasione per provare a rendere più incisiva la manovra, sfruttando un interprete che può dare un contributo diverso rispetto ad altre soluzioni.
La partita, inoltre, arriva in un momento delicato per gli scaligeri. Nelle prime 7 giornate sono arrivati soltanto 8 punti, un bottino che impone di cercare una svolta per non perdere ulteriore terreno in classifica. La gara casalinga contro il Pisa assume perciò un peso rilevante. Giocare davanti al proprio pubblico offre l’opportunità di reagire, ma servirà una prestazione convincente per trasformare le intenzioni in un risultato concreto.
A cura di Matteo Casini









