17enne ucciso a colpi di pistola in un affittacamere. L’assassino ha confessato, ma gli investigatori indagano sul movente.
Il diciassettenne Xiong Tianhao, ucciso a colpi di pistola in un affittacamere abusivo di via Marini a Prato, era appena rientrato da Pisa, dove aveva lavorato come aiuto cuoco in un ristorante. Lo riporta il quotidiano Il Tirreno.
Per l’omicidio si è costituito Hu Jing, 49 anni, connazionale della vittima, che ha confessato di aver sparato due colpi.
Ucciso a colpi di pistola a soli 17 anni in Toscana
Gli investigatori stanno cercando di chiarire il movente, perché la versione dell’uomo, secondo cui avrebbe sparato perché il ragazzo lo stava filmando mentre si drogava, non convince.
Secondo quanto emerso, nella stanza potrebbero esserci state altre persone. La Polizia ha recuperato la presunta arma del delitto, una pistola semiautomatica calibro 7,65, sulla quale saranno effettuati accertamenti balistici.
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Anche i telefoni cellulari potrebbero fornire elementi utili. L’uomo ha inoltre riferito che tra lui e il diciassettenne c’erano tensioni da alcune settimane, circostanza che fa ipotizzare una conoscenza precedente tra i due.





